11 novembre 2009
- non si dice la pazienza di Giobbe? –
Ma che ne so… pubblico un post, poi dico tra qualche giorno ne pubblico un altro, guardo il calendario, i giorni sono passati troppo velocemente ed io fisso il calendario incredula… Mi manca scrivere, mi manca farlo spesso, ne sento un bisogno tremendo. Perché quando non scrivo, mi manca una parte di me, una valvola di sfogo, un condividere con chi legge (mi sa che siete rimasti in pochi)…
Ma il fatto è che a volte non solo mi manca il tempo, quando arrivo a casa… che fai na doccia non te la fai? e già che ci sei, non te li lavi i capelli, ma i capelli so lunghi e vanno asciugati… poi che fai, non mangi? Non ce la faccio a fare un pasto al giorno come i cani… quindi spignatto – spignatta pulce a dirla tutta – e tanto se non spignatto devo stirare e a volte devo stirare da così tanto e così tante cose che mi è arduo ricordare il colore del divano per quanto è grossa la pila… poi na volta che mi sono impanzata: fai i piatti no…? che se no cresce pure la pila dei piatti (e mi basta e mi avanza quella dei panni)… poi rassetti casa, maledici la bestia con cui vivi e con cui si è quasi venuti all’omicidio…
C’è ancora qualcuno che si chiede come mai spesso i parenti arrivano quasi al punto di non rivolgersi più la parola e preferire di fare tutte le feste comandate con gli amici? Beh io ora potrei scriverci un bel libro: tutto sulla mia convivenza… L’ultima? Non pulisce perché io e mia sorella occupiamo i 2/3 della casa… e non vi dico quanto sporca e dove sono riuscita a trovare una sua cravatta di barbery… nel portaspazzole di stoffa che abbiamo appeso in bagno… In tutto questo tutti, dalle amiche ai colleghi, mi dicono “non pulire neanche te prima o poi lo capisce…” beh, sinceramente a uno che in faccia gli dici “io la colf non la faccio per nessuno, come stai fuori tu durante il giorno, tu ci sto pure io”, cosa aspetti che gliene freghi se tu fai lo sciopero delle pulizie… così va pure a finire che tanto tocca a pulire a te lo stesso e lo sporco che si sedimenta non è una bella cosa, no no…
Quindi che voglio fà…organizzo la mia timesheet… durante la settimana si lavora, si cerca di sporcare il meno possibile, nel week si pulisce, ma si esce, si fa spesa, si va dall’estetista, si vedono le amiche… ah sì, si va a dormire dal fidanzato… ehm ho detto fidanzato? ehm si da lui… che mi prepara un sacco di cose buone, poi se arranco nell’arrivare fino al quarto piano, nel superarmi mi bofonchia ridendo: “Eh ci credo che hai il fiatone, guarda che cuolne che hai fatto!!!”… nel frattempo però… ho un fiammante contratto a tempo determinato… tante cose nuove da fare e da imparare… e una leggerissima – quanto impalpabile – sensazione di stress da lavoro correlato… però ho la pellaccia dura, so cocciona e riesco a barcamenarmi in mezzo a tutte queste cose… per adesso eh…
Cocciutissimamente elle…
Pensato da Elle at 22:32 | 14 Commenti »




