29 aprile 2006
Alternanza caldo-freddo :(
Svegliarsi con i cielo scuro, grigio, carico ancora di acqua, sentirsi stanchi perché hai dormito poco per l’alternanza caldo-freddo che non ha permesso un sonno continuo, ma l’ha dipinto con tratti discontinui, bruschi risvegli, arsura, lancio di cuscino, cambio del pigiama… e così nella mia stranezza alle 7.15 prendo coscienza del fatto che devo per forza essere ad una lezione alle 8.30, e così anche se fa un pò freddo, anche se il cielo minaccia di piangere, esci lasciando la tua casa addormentata, le vie sanno di disinfettante, quasi nessuno per strada…
Una via Zamboni deserta, stranamente pulita, solo le campane ti fanno capire che qualcuno di vivo c’è, cammino sotto ai portici, sento solo i miei passi e il campanello appeso alle mie chiavi tintinnare nella tasca anteriore della borsa, nessun’anima viva, nessuno che ti “offre” biciclette o polverine di dubbia fattura, nulla, niente di niente, ti piace questo insolito volto di Bologna, ti piace questa zona universitaria priva del suo peggior carattere, priva della sporcizia, priva della droga, priva di sguardi furtivi e di persone che stringono a sé le proprie borse, e anche io non ho lo sguardo basso perché la via è un pò come se fosse mia, ed è silenzio…
E c’è silenzio anche adesso, tra i profumi della cucina, della pioggia e dell’odore dell’aria quando è fresca, non c’è nessuno, sono sola, caduta nel baratro del dubbio amletico se studiare o non studiare questo è il problema, voglia di uscire, di spendere qualche ora per me, il senso del dovere mi tira per la maglia, la voglia, che mi fa brutti cenni, va e viene, proprio come il freddo ed il caldo questa notte… e digito piano su questi tasti neri. La lista delle cose da fare si allunga, vorrei poter dilatare il mio tempo come quando si tira un chewingum, ma non è mica così semplice… Ho deciso che uscirò, così umorale, di stomaco, ma decisa a fare una passeggiata con la mia amica Anna alla ricerca dell’abito perfetto per le cerimonie a stampo religioso che mi aspettano…
Umoralmente sempre un po’ di più Elle!
Pensato da Elle at 13:42 | 5 Comments »


