23 novembre 2005
Elle: au contraire… toujours!
Il mio mondo decisamente gira al contrario… perche’ io giro al contrario, me lo ripeto ogni giorno quando aprendo gli occhi fisso il soffitto azzurro della mia camera: “Eleonora tu sei il contrario di tutto!“… ed e’ vero, Dio quanto e’ vero…
Vivo in una bolla di sapone che viaggia in mezzo ad una foresta di rovi, e basta un niente per scoppiarla… mi ripeto che devo star bene, faccio la mia piccola bolla, passa un giorno e questa scoppia, facendomi precipitare nel mio contrario...
Fai una telefonata senti una voce e la bolla scoppia…
Inizi a studiare, ti chiamano da un’azienda farmaceutica di Ancona per un colloquio per un inserimento nella direzione del personale, e devi rifiutare perche’ devi poggiare i tuoi 40kg nelle aule dell’universita’ di Bologna a cadenza bisettimanale ora, figuriamoci tra un paio di mesi…
Pensi che se ti prendessero li’, ti dovresti spostare ad Ancona, e pensi che la tua vita forse cambierebbe, allora ti incazzi e pensi che la vita non puo’ sempre prendere una piega diversa da quella per cui tu stai stirando… e mi ritrovo al telefono a piangere con mamma che cerca di sostenere la mia rabbia che si mescola alla sfiducia… i fallimenti, le storie finite, la debolezza, l’angoscia ed il gatto nero si siedono accanto a me sopra al letto… ed io a gambe incrociate cerco di soffiare un’altra bolla di sapone, sperando che questa per un attimo attutisca l’urlo che mi urla dentro, che per un attimo spenga il ronzio che mi ronza dentro, che stacchi la presa che alimenta il dolore, quella che alimenta la voglia di chiamarlo e quella che alimenta tutte le mie debolezze…
Una bolla che mi coccoli, che mi stringa a se’, mentre fuori fa freddo e nevica, una bolla che mi suoni una melodia al pianoforte, una bolla che mi accarezzi i capelli e che mi dica che “Si’ tutto prima o poi andra’ bene, perche’ prima o poi e’ cosi’ che deve andare…“, mi ripeto che non devo piangere, ma vedo davvero girare tutto il mondo al contrario, vorrei chiudere gli occhi, mettere le mani sulle mie orecchie, smettere di piangere, e respirare tranquillamente immersa solo nel profummo di un caldo abbraccio…
Contrariamente e sempre contro corrente Elle!
Pensato da Elle at 13:25 | Commenti disabilitati
Appallottolata in un plaid giallo ed arancio, con le gambe incrociate, ed i capelli lisci lungo le spalle, scrivo questo post… Ho freddo anche se il riscaldamento e’ acceso da molte ore, questa casa ha il dono di esser gelida in inverno e tropicale d’estate…


