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Archivio del 4 novembre 2005

4 novembre 2005

… Regredire…

Ti mancava l’aria questa mattina quando ti sei svegliata, gli occhi, quelli poi, erano rossi e facevano male, sia da aperti che da chiusi. Ti sei fatta un caffe’ nero, due sono i cucchiaini che ci hai messo, hai preso la bottiglia del latte dal frigo ed una piccola goccia bianca ha fatto diventare il caffe’ un po’ piu’ chiaro. Hai parlato con un’amica al telefono, ed hai mescolato alla tua colazione anche un po’ di lacrime salate. Ti sei infilata sotto la doccia, ti sei lavata i capelli, hai gironzolato per casa con l’accappatoio umido addosso, sentendo piu’ freddo di quello che gia’ senti da giorni.

Illusa… questa parola si ripete di continuo nella mia testa, mentre facevo la valigia, mentre piegavo le maglie, mentre mi asciugavo i capelli… mi sento cosi’… sono stata un’illusa a pensare che in due mesi avessi fatto passi da gigante, che mi sentivo forte, che stavo bene.

Ero forte quando sono entrata nella sua macchina piena del suo profumo, lo sono stata quando l’ho guardato per un attimo, non lo sono stata piu’ tanto quando abbiamo incominciato a parlare, i rubinetti si sono aperti sciogliendo il castello di sabbia che in 2 mesi avevo costruito… ho cercato un abbraccio, ho desiderato che il suo profumo rimanesse incollato alla mia maglia nera, ho toccato quei capelli, ho sentito mentre singhiozzavo la sua mano sulla schiena… regredire

Sono stata gelosa, sono stata stupida, sono stata infantile, sono stata quello che sono sempre stata poco forte verso di lui, verso i suoi occhi, ho annodato la mia gola, ho strozzato tutte le parole che avrei sempre voluto dirgli, non e’ facile dire ad una persona che lo hai amato piu’ di te stessa, e non ce la fai perche’ piangi, e dentro ti senti anche patetica, perche’ alla fine sai che hai pasticciato le cose, le hai mescolate, e che d’un tratto in quei mesi mentre soffrivi per la sua mancanza ti sei indurita, hai cercato, per non stare ancora male, di essere un po’ distante, hai creato una barriera che lo ha allontanato… regredire

Una tazzina di caffe’ rosa e blu, di cui ricordo solo la scritta SOGNI, l’altra quella girata dalla mia parte non la riesco proprio a ricordare, lui beveva il suo di caffe’ ed io il mio… un giro in moto, frizione, leva del cambio, prima, seconda e via discorrendo, sospensioni Holins dorate, una curva e poi un’altra, l’odore di un posto a me familiare, i colori dell’autunno, una schiena davanti alla mia, il ciuffo di capelli ricci fuori dal casco, nodo alla gola, lacrime ancora trattenute, forza e coraggio da trovare chissa’ poi dove… 4 passi, scarpe infangate, come me, la nebbia scende e non solo sui pini e sui campi verdi… nella strada verso casa ho poggiato le mie mani su quella schiena stando male, e provocandomi un dolore allo stomaco lancinate, una brutta sensazione… regredire

Vedere la tv da sola, imbattersi nella notte in Flashdance, ricevere una sua telefonata, ascoltare ancora parole che ti strizzano l’anima, le lacrime salgono, le dighe si aprono, Eleonora piange, lo fa in silenzio ed ogni tanto tira su con il naso, vorrebbe avere un posto dove ritrovare se stessa, vorrebbe non aver sbagliato sempre e non solo con lui, ma con tutti gli uomini della sua vita, lei entra nella vita delle persone gli fa del male, per poi … regredire

Prendere un treno e chiedersi ad ogni cazzo di chilometro perche’ deve far cosi’ male, perche’ si vorrebbe restare ed invece si deve andare, perche’ hai sempre sognato una cosa che sai non avrai mai, perche’ ti senti che hai sparato l’unica pallottola in tuo possesso, perche’ regredisci…, Eleonora, perche’ non cresci?

Tristemente con il cuore spezzato Elle…

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Pensato da Elle at 18:41 | Commenti disabilitati