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Archivio del 2 novembre 2005

2 novembre 2005

La mia casa: un’amaca!

Abbracci un cuscino, dormi, i tuoi occhi sono chiusi, il respiro è tranquillo, non senti nulla, non senti la sveglia, non senti la mamma che rientra con la spesa, non senti nulla, solo il bisogno di dormire un altro po’ e scomparire sotto al piumone blu.

I capelli lunghi ed un po’ mossi sono stesi sul cuscino, le gambe nude alla ricerca del fresco, il cuore alla ricerca del calore… il cervello si sveglia quando una pulce entra nella tua stanza, apre gli scuri permettendo alla luce di mezzogiorno di illuminare la scrivania, la lampada sul comodino, la libreria in legno, e la poltrona nera… mi copro il volto, ma lei mi scopre, ho i brividi, il piumone è per terra, lei accende lo stereo, ed io cerco ancora protezione nel cuscino di piume… mi afferra per le caviglie trascinandomi per metà fuori dal letto…

Mi alzo con i capelli arruffati, giro per i corridoi di casa, alla ricerca del caffè, passo un po’ di tempo al telefono, mischiando il profumo della colazione con quello del pranzo quasi pronto…

C’è nebbia, dalla finestra non vedo nulla, c’è il mercato e distinguo solo la frutta, qualche tappeto e qualche maglia colorata…

Quando sono in questa casa mi sembra di stare stesa su di un’amaca…

Chiudo gli occhi mamma stira, il vapore sale, creando un’atmosfera…

Il telefono mi cerca, un’amica mi parla, un rullino fotografico chiede di esser portato a stampare, per rivelare la gioia della cena in campagna dell’altra sera…

Mi vedo sotto al portico, quasi ventisettenne a ballare “Gioca Jouer”… e rido, pensando ai tentativi falliti miseramente di farmi ballare la baciata, mi vedo scoordinata, impacciata, rido, mi lego i capelli, non ho freddo, cerco di mettere insieme un paio di passi mano nella mano di Anna, lei ci azzecca io no, un ragazzo prova a farmi ballare, sono un piccolo tronco di pioppo, rientro e fisso la brace rossa nel camino di pietra bianca…

Pensieri che mi accompagnano, idee che nascono, si fermano, e se ne vanno…

Un biglietto del treno da fare, e i bagagli da riarmare, amici da rivedere, discorsi per chiarirsi e chiarire… un cuore che batte tranquillamente, ed io mi rannicchio sul divano della sala, mi copro e sogno, sogno ancora…

Dolcemente Elle

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Pensato da Elle at 16:49 | Commenti disabilitati