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Archivio di settembre 2005

29 settembre 2005

Le donne che hanno creato tutto cio’!

La mia attenzione continua a vertere anche oggi sulla questione Iene-donnine-provoni… ma spieghiamo bene…

Ho scritto ieri un post “Se tu mi facessi un favorino“… dove bene o male ho spiegato come io vedessi la faccenda, la mia posizione criticava in un certo qual modo il fatto che troppe ragazze senza effettive qualita’ artistiche cercano di entrare nel mondo dello spettacolo incontrando spesso personaggi di dubbio gusto!

Ora, non sto a replicare cio’ che ho scritto ieri, ma la cosa che ho da dire e’ legata ad una mail che ho ricevuto oggi e che conteneva in allegato un articolo di giornale che bene o male e per certi versi era in armonia con la mia idea… pero’, c’e’ sempre un pero’, nell’ultima frase c’e’ scritto questo:

Ma il punto e’: quand’e’ che ci siamo distratti e abbiamo permesso che questo stuolo di sciacquette iniziasse a pensare che quello alla ribalta, al successo, alla notorieta’, sia diventato un diritto fondamentale dell’individuo? “

e la persona che mi ha gentilmente mandato la mail, “aggiunge solo, e da maschilista, che le donne hanno creato tutto cio’!”

Ecco qui inizia il mio pero’… fondamentalmente non credo che la causa di questo stato degenere non sia da imputare solo ed esclusivamente alle donne e lo spiego anche…

L’ideale di donna che da molti anni ha preso piede nel mondo dello spettacolo – televisione, e’ un modello che si e’ plasmato negli anni, prima interessava la donna burrosa, poi quella sifilitica, oggi bene o male la ragazza “stile-velina”, ora il punto e’ questo… la moda, i negozi, la pubblicita’, e una buona fetta di ometti, crea, propone e sbava per un tipo di donna cosi’ – almeno per quanto riguarda il livello estetico! Siamo anche in un mondo ed in una societa’ dove conta molto piu’ l’apparenza e l’aspetto fisico rispetto ad altre cose… certo, non intendo giustificare l’azione di ragazze che senza studiare pretendono questo benedetto successo; ma di sicuro non e’ colpa loro se un uomo al successo chiede loro delle prestazioni, nello stesso tempo non e’ detto che tali proposte non siano mai state fatte anche a ragazze meritevoli, che avevano studiato e che si erano fatte un mazzo tanto -scusate il francesismo – per una parte o per un lavoro che meritavano… e li’ e’ sempre colpa delle donne?

La frase piu’ aggiacciante e’ quella segnata sopra in rosso… secondo me il punto e’ che gli uomini non si sono distratti da un controllo stile body guard all’ingresso delle porte del successo… ma sono solo stati distratti-abbagliati da quello che lo stuolo di sciacquette aveva da proporre loro, ovvero tette-culo, spesso poco accompagnati da cervello con materia grigia dentro… e’ solo un gioco di debolezze… alcune donne sono deboli e quindi sbagliano quando pensano che se non sono in quel modo non ce la faranno mai, ed alcuni uomini sono schiavi delle loro basse debolezze e pensano che alla fine ci sia sempre un pedaggio da pagare per far qualcosa!

L’errore e’ come la virtu’ sta sempre nel mezzo, non ci sono solo vittime e solo colpevoli, nessuno costringe con la forza nessuno a far qualcosa, e’ solo la volonta’ che ci fa optare per alcuni comportamenti rispetto ad altri… sono contenta che ci sono persone che la pensano come me, e che non si nascondono dietro a falsi moralismi, come se tali persone passeggiando per strada si girassero a guardare ammirati e con la bava alla bocca una ragazza bassa, grassoccia, con i brufoli e con gli occhiali!

Sinceramente davvero e femminista quando serve: Elle!

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Pensato da Elle at 17:19 | Commenti disabilitati

29 settembre 2005

Smemor – Elle?

Sono ancora impastata di sonno ed arrotolata nelle coperte, quando Anna mi chiama dal piano di sotto per dirmi che qualcuno alle 8.15 mi cerca al telefono… mi alzo, infilo le mie ciabatte di Hello Kitty, esco dalla camera e rispondo al telefono, con un braccio appoggio la mia testa tentando di recuperare la concentrazione e schiarendomi la voce chiedo chi e’… e’ la segretaria della ditta manutenzione caldaia-elle… io gia’ mi agito come se stessi allo stadio e sta segnando l’Ascoli, e lei mi informa che nel pomeriggio passera’ il tecnico per il problema dell’acqua calda…. evvai!

Insomma caffe’, mi lavo, mi vesto, do un’occhiata all’ora, ho appuntamento alle 9.30 alle Scuderie con Claudia per la colazione, Anna e’ gia’ vestita e mi aspetta, preparo la borsa, ma non riesco proprio a trovare le mie chiavi…

Betta-pulce al momento di uscire di casa, mi ha chiesto se le avevo che lei le sue non le trovava e che era troppo in ritardo per cercarle, io l’ho detto di star tranquilla che ce le avevo io… eh si’… invece non e’ stato cosi’, le ho cercate tra i cuscini dei divani, in cucina, sulla libreria, in bagno, in camera, nelle giacche… e mi tornava in mente la voce di mia madre che mi fa “Eleonora, la casa nasconde ma non ruba”… ho rigirato in 10 minuti casa come un calzino… nulla, nisba…

Fortunatamente Anna aveva il suo duplicato e cosi’ siamo uscite, ma lungo il tragitto ho mandato una valanga di messaggi a Pulce… ma anche lei non le aveva viste…

Rientro a casa e mi rimetto a cercare, mettendo a lavoro anche Anna e Cla.. nulla, il niente… e Pulce che continua a tempestarmi di messaggi: “Allora le hai trovate? Se si manda messaggio”… non ci sono cacchio… da nessuna parte…

il mio nokia mi avvisa che c’e’ un messaggio e questo e’ il contenuto:

“Oddio… prometti che non mi ammazzi? non so xke’ ma le tue chiavi stanno nella mia borsa”… Betta

Dovro’ chiedere al mio mazzo di chiavi come ha fatto ad arrivare fin nello zaino di mia sorella!!

Smemoratamente davvero no: Elle!

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Pensato da Elle at 12:20 | Commenti disabilitati

28 settembre 2005

Iniziamo con il piede sinistro!

Questa mattina sinceramente non ricordo se sono scesa dal letto con il piede sinistro o meno, ma adesso ne ho quasi la certezza…

Questa notte quando sono rientrata dal ristorante spagnolo ho deciso che avrei dormito nello stesso letto con la mia amica Anna, ma non e’ stata una saggia idea in quanto io ho il sonno mediamente leggero e lei non solo ce l’ha pesante, ma e’ coadiuvato da intercalari di respironi pesanti, che non e’ propriamente un russare… fatto sta alle 3.00 mi vedevo prendere il mio cuscino di piume ed un plaid e salire le scale, entrere nella mia camera, e buttarmi sul letto, con la speranza – vana - di addormentarmi… alle 4 ancora non c’era verso di dormire, alle 7 mio cugino si e’ alzato, e non silenziosamente, ha fatto quello che doveva fare!

Alle 8.15 la mia sveglia puntuale mi ha ricordato che avevo un ricevimento con un prof introvabile, ma ho rimandato scandalosamente la sveglia fino alle 9.00, una serie di messaggi mi ha ricordato che a breve scade l’iscrizione al corso di inglese… mi sono alzata, sono andata in cucina e nel riempire la macchinetta del caffe’ di acqua ho fatto cadere il caffe’… BINGO!

Sono entrata in bagno per lavarmi, e ho notato che la caldaia e’ decisamente entrata in sciopero, sono uscita indenne dalla vasca – per fortuna – mi sono vestita, ed ho preparato la borsa con le carte dell’universita’, arrivo in facolta’ e mi metto diligentemente in fila per il ricevimento, MA il prof che io cerco oggi non c’e', ci sono solo le sue assistenti – che sono tutte delle gran stronze, nonche’ ex alunne, che se la tirano e che ti trattano sempre con aria di sufficienza – mi avvicino e spiego a quella con gli occhialetti stretti e neri la faccenda del riconoscimento dei crediti della lingua – in teoria il corso di inglese che ho seguito l’anno scorso mi darebbe dei crediti che posso togliermi da quello da tenere in facolta’ – MA:

- siccome il consiglio di Facolta’ delle lauree specialistiche non ha ANCORA deliberato in fatto di riconoscimenti crediti;

- siccome nella mia Facolta’ la lingua e’ un esame e NON un proforma-idoneita’, la cosa non vale;

- “MA SE PROPRIO VUOI CHIEDERE, PUOI SOTTOPORRE IL TUO CASO ALLA COMMISSIONE, CHE TI FARA’ SAPERE, QUANDO AVRA’ DELIBERATO”

- piccolo particolare… domani ci sarebbero i test di livello per i corsi di lingua della specialistica… morale della favola, ho deciso di fare il corso ugualmente senza sottoporre nulla a nessuno…

Insomma una giornata che e’ iniziata con il piede sbagliato, con la luna storta, e mi continuo a ripetere che non sempre deve andare tutto storto, sono convinta che verranno giorni migliori… anzi devono!

Stortamente da stamattina per voi: Elle!

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Pensato da Elle at 12:08 | Commenti disabilitati

27 settembre 2005

Se tu mi facessi un favorino, io…

In un mondo dove l’apparenza la fa da padrone e dove conta quasi piu’ quello che si ha, invece di cosa si e’, mi chiedo: ma c’e’ ancora un briciolo di cervello e di intelligenza nelle nostre teste?

Cronaca di questi giorni e’ la presunta identita’ del molestatore del video delle Iene nella persona di Amedeo Goria, che avrebbe spalancato le porte del mondo dello spettacolo ad una ragazza se e solo se questa gli avesse fatto un-certo-favorino!

Chi mi legge da tempo sa’ che posizioni ho in merito al mondo dello spettacolo e soprattutto nei confronti di quel  mondo dello spettacolo… ma non posso non dire la mia anche in questo caso… non mi interessa sapere se e’ lui o non e’ lui l’uomo delle Iene, perche’ alla fine poco importa, serve solo a riempire i rotocalchi di stupidi e insulsi giornali.

La cosa che piu’ mi interessa approfondire e’ il meccanismo che ormai da tempo funziona solo ed esclusivamente in un determinato modo, e da che mondo e mondo la richiesta di prestazioni-particolari e’ bene o male sempre esistita… non nascondiamoci dietro ad un dito, quante persone che sono in televisione sono arrivate la’ con la giusta compagnia, con la giusta conoscenza, con la giusta serata e cosi’ via? Non e’ una cosa di adesso… adesso e’ solo piu’ facile perche’ ci sono troppe ragazze abbagliate dal mito televisivo, che pur di star li’ venederebbero non solo se stesse, ma anche le proprie madri…

Il merito…? Mi chiedo dove e’ andato a finire il merito… gli anni di studi in accademie di ballo vere, in accademie teatrali, quelle in cui sputi sangue, dove per davvero puoi emergere per le qualita’ vere artistiche che hai, e per queste ultime non intendo chiappe e cosce tornite conquistate a suon di palestra e di serate senza cibo, o di colpi di sapienti e cari bisturi che ti ritoccano un po’ qua e po’ la’, togliendo quei difetti che spesso ci rendono cosi’ diversi e cosi’ particolari…

E la gavetta… ? Dove e’ finita la gavetta? Una volta si iniziava a salire i gradini piu’ bassi facendo sacrifici, oggi no! Oggi tutti vogliono tutto e subito, le ragazze che come regalo di 18 anni non chiedono piu’ un motorino, un pc, una maglia o chissacche’… chiedono tette nuove, chiedono nasi nuovi, chiedono liposuzioni, a famiglie che poco negano e troppo danno… non si puo’ racchiudere il tutto dando la colpa alla societa’, sarebbe troppo facile, davvero troppo… la colpa e’ nostra, la colpa e’ che purtroppo non siamo piu’ abituati a sudarci davvero quello che vogliamo – o per lo meno sono troppo pochi quelli che lo fanno ancora.

Ho visto bambine andar truccate e con le meches in testa all’eta’ di dieci anni, sfoggiare abiti di marca succinti ed atteggiarsi come veline a feste in cui io ho iniziato ad andare a 17 anni, ma sempre accompagnata… io alla loro eta’ giocavo con le barbie, e c’ho giocato fino in primo superiore… loro giocano a far le barbie il che e’ davvero un’altra cosa… allora sara’ spontaneo chiedere regali strampalati come tette nuove perche’ tutte ce li hanno, oppure un’aggiustatina al sedere, che’ andare in palestra per 6-mesi o un anno fa troppa fatica… sempre perche’ si vuole tutto e subito…

Ragazze che bussano alle porte del mondo dello spettacolo, senza infamia e senza lode, non sapendo mettere una parola dietro l’altra in italiano, senza avere arte ne’ parte, senza esser nulla, ma con la speranza di diventare tutto… non si puo’ pretendere senza dare… il messaggio e’ chiaro… e’ stampato a caratteri cubitali in ogni angolo della nostra vita, in tutti i suoi ambiti. I canali di successo facile sono quelli che nascondono piu’ insidie, sono quelli che nascondono favori e contatti speciali, poco importa se la tua immagine dentro verra’ intaccata e ti fari schifo, perche’ conta arrivare, come non importa…

Ammicchi e non sai far altro…? Non ti aspettare che ti regalino qualcosa, ogni ragazza che bussa a quelle porte deve mettere in conto che gli PUO’ succedere di incontrare un bavoso che altro non sa fare che ricattare… ma lui lo fa perche’ sa a cosa e’ disposta oggi una buona fetta di ragazze che vogliono vestirsi solo di successo… perche’ percepisce in loro la smania di arrivare ad ogni costo… e poi che vorra’ mai essere fare un piccolo sacrificio dimostrandosi carine con uno che magari ha l’eta’ del proprio padre? Nessuno insegna piu’ il rispetto per gli altri ma nemmeno per se stessi… bisogna riflettere, bisogna plasmarsi, bisogna sudare, studiare, bisogna svegliarsi, per rispondere alla frase:

“Se tu mi facessi un favorino…. io..”   “Ti manderei a quel paese perche’ io conto davvero di piu’!”

Criticamente ogni volta di piu’… Elle!

 

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Pensato da Elle at 14:57 | Commenti disabilitati

26 settembre 2005

Odore di autunno…

Alla fine ti trovi seduta ad una scrivania con le mani morbide che scorrono sulla tastiera nera, un po’ di aria fresca che porta odori dalla strada, odore di autunno, odore di cucina bolognese…

hai appena finito di fare i piatti, ed hai un po’ male alla schiena, hai studiato un po’ nel pomeriggio, perche’ la prof ha pensato bene di spostarti il test di livello, e te guardi lo schermo, sei un po’ triste e un po’ sconsolata…

una voce al telefono, familiare, ma un po’ lontana, l’hai voluto tu, e sai che tutto questo servira’ per capire e per capirti, e che se anche fa male, pazienza, significa che cosi’ deve andare… se non sei forte abbastanza per resistere devi importelo, perche’ solo cosi’ si cresce, e non aggirando sempre l’ostacolo…

va anche bene che a volte quell’ostacolo siamo noi, con tutto lo strascico di paure ed insicurezze che ci portiamo dietro…e che non riusciamo a volte a scollarci di dosso… spesso si scelgono le situazioni comode pensando che saranno quelle che ci daranno meno problemi, ed invece e’ solo un abbaglio…

gli anni passano, tutto cambia, ed anche noi, la nostra immagine, il nostro cuore, il nostro cervello, non ce ne accorgiamo quasi per niente, poi un giorno di botta realizziamo che non e’ facile come sembra, che non dobbiamo ricacciare in angoli bui i nostri difetti e i nostri dolori, perche’ anche loro sono parte di noi…

Ti chiedi quanto ancora dovrai arrancare per esser felice, ti chiedi cosa ti rende felice, se gia’ lo hai tra le mani, oppure non l’hai mai avuto ed ancora lo stai cercando… mi guardo le mani, l’acqua mi ha lasciato i segni sulla pelle rosa, proprio come quando ero piccola che entravo in mare e non volevo mai uscire, le guardavo per poi subito nasconderle quando mamma mi chiedeva di esibirle…

mani piccole, mani che cercano di accarezzare un cuore che sta male, e che sa che deve guarire per esser felice…

Dolcemente Elle!

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Pensato da Elle at 22:43 | Commenti disabilitati

26 settembre 2005

Moi, Je suis Catherine Deneuve!

Oggi ho segnato la mia condanna definitiva alla laurea specialistica… mi sono svegliata presto, ma sono arrivata tardi all’appuntamento con il mio amico, stravolta, affannata perche’ avevo corso come una forsennata, mentre arrancavo mi sono ripromessa di iscrivermi a qualche corso in palestra… idea gia’ caduta nel dimenticatoio!

La prima cosa che abbiamo fatto e’ stata cercare una di quelle macchinette per fare le foto, 3 euro e passa la paura, entro, alzo il seggiolino, poggio le terga, inserisco le monetine, guardo il mio volto assonnato riflesso nel vetro, un bel sorriso finto, un flash accecante ed esco… 10 minuti di attesa ed esce lo scempio, avete presente una fattona con gli occhi a mezz’asta? Eccomi… il mio amico insiste nel dire che non e’ tanto brutta! Sara’…

Ci mettiamo in coda all’AlmaWelcome, un serpentone lungo lungo ci divide dal primo piano dove si fanno le immatricolazioni, ci si avvicina un’addetta e ci rammenta le cose che dovremmo avere con noi… ovviamente all’appello manca la fotocopia del pagamento della rata – cosa che nel sito non era affatto mensionata – e cosi’ lasciamo la fila, andiamo in Piazza Verdi, facciamo quel che dobbiamo fare, ritorniamo e ci riposizioniamo bene o male dove eravamo prima! Una mezz’oretta di fila, saliamo un po’ di scale, e ritroviamo un altro serpentone, entriamo nella sala dei bottoni dove prestamente si acchiappano la mia foto, le mie carte, e mi creano seduta stante il nuovo libretto e il nuovo tesserino….efficente l’Universita’ di Bologna…

Adesso, dopo aver mangiato con l’imbuto, mi appresto ad andare a fare un test di livello di lingua francese per la laurea specialistica, anche se mercoledi’ cerchero’ di parlare con qualcuno della commissione per una faccenda di riconoscimento crediti, del resto l’anno scorso mi sono fatta un corso da privatista di un anno… magari mi levano l’esame di lingua! speriamo…

Speranzosamente… anche se un po’ francese… Elle!

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Pensato da Elle at 12:53 | Commenti disabilitati

24 settembre 2005

Spelacchiatamente Elle!

Sono decisamente convinta che quindici, 15 e dico 15 minuti per aprire l’editor del blog e’ una cosa che fa scandalo. E questa volta non e’ mica colpa di Clarence, ma alla linea dell’era paleologia che c’e’ nella casa dei matusa…

Finalmente a furia di lottare oggi ho avuto io la meglio, e cosi’ riseco da dare qualche notizia di me; domani infatti riparto per Bologna! E’ stata una due giorni abbastanza impegnativa, ieri mi sono sottoposta ad una seduta dentistica, cosa che con tutto il cuore odio… non solo mi sono dovuta svegliare prestissimo, ma ho dovuto sopportare per tutto il giorno un fastidio continuo ai dentini! Il resto della giornata l’ho passato sotto kili di carta stagnola appiccicata ai miei capelli… e poi volendo fare la donna che va dal parrucchiere per tagliare mi sono ritrovata come un pulcino spennacchiato e con un accenno di frangia.. mentre lui tagliava, triste raccoglievo le ciocche che scivolavano sul camice nero e sconsolata le fissavo pensando a quando avrei riguadagnato quei benedetti 6 cm che mi stava facendo fuori!

Nel frattempo e’ tutto il pomeriggio che cazzeggio, il tempo fa decisamente schifo, e dalla finestra entra una luce troppo plumbea per i miei gusti… per questa sera sono stata invitata a cena fuori e fisso sconsolata da due ore la valigia vuota, perche’ mi sono riportata poche cose e quindi so che mi dovro’ arrangiare… oltretutto ci sara’ anche una persona che non perde occasione per farsi i cacchi miei e per inveire contro il mio atteggiamento freddo e scostante… ma ancora pare che non lo vuol capire, io sono fatta cosi’ quando una persona si comporta male con me, per coerenza la taglio fuori dalla mia vita, o meglio cerco di farlo il piu’ possibile!

No, non sono intransigente, le ho dato pure troppe opportunita’ ed ora mi sono proprio rotta di passare sempre per quella che e’ buona e che fa rima con cogliona – perdonatemi il francesismo – ma ad una certa eta’ bisognera’ pur iniziare a farsi rispettare o no? Per me la cosa che conta e’ stare bene ed essere coerente con me stessa … ed ho deciso che oggi e’ proprio una giornata adatta per iniziare…

Coerentemente sempre con me stessa: Elle!

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Pensato da Elle at 18:28 | Commenti disabilitati

22 settembre 2005

Avant de partir!

Prima di partire…

mi sono svegliata dopo aver rimandato una marea di volte la sveglia, ero tutta appallottolata nelle coperte, avevo freddo, e la finestra e’ rimasta aperta tutta la notte… ho acceso lo stereo in una casa deserta e illuminata solo quando il sole decideva di far capolino tra le nuvole grige…

ho stazionato un po’ sotto la doccia, usando il bagnoschiuma al cioccolato bianco, che mi ha fatto venir voglia di svaligiare una cioccolateria e sentirmi male fino all’ultimo morso di una kilometrica tavoletta a quadretti… ho bevuto il mio caffe’, 2 cucchiaini di zucchero grazie…

jeans, maglia e giubbino di pelle… per andare in biglietteria, un biglietto per casa = 25euro, ed Elle ringrazia, svuotando un sacco pieno di parolacce- ma quanto cosa viaggiare in italia?- troppo decisamente troppo!

Rientro, sempre casa vuota, ancora stereo, ancora un po’ di musica, tho’ alla radio passano i Coldplay, che a novembre saranno qui a Bologna, prendo una valigia, quella verde, quella piu’ piccola, qualche maglia, 2 paia di jeans, i fogli per la rata universitaria, il beauty, nel frattempo mi attacco al telefono, nell’ordine:

telefonata a mamma a sfondo bollettino metereologico… insomma che mi devo portare? Pioggia, umidita’, caldo, freddo… ergo di tutto un po’… ok la valigia rimarra’ semi vuota…

telefonata di Claudia, in pratica ci passiamo il testimone alla stazione di Bologna…

telefonata sbraitante di mio padre, che non puo’ venirmi a prendere perche’ e’ ad Aversa…

telefonata a Marco, anche questa a sfondo meteo, ma lui non sa’ che tempo fa … beeeeeneeeee, mi convinco sempre piu’ di non metter piu’ nulla in valigia, a lui gli spunta l’aureola, quando mi dice che sara’ lui a venirmi a prendere in stazione alle 15.30 e cosi’ non faro’ muffe e licheni aspettando la coincidenza che mi riporti nella mia citta’ di provincia!

aggiornero’ il blog… statene certi! Adesso prendo la mia borsa, con il mio Ipod carico, con il mio Hornby e guai a chi fiata nell’eurostar!

Di partenza come sempre… semplicemente Elle!

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Pensato da Elle at 11:24 | Commenti disabilitati

21 settembre 2005

Elle: principessa dell’ egoismo buono!

Che strana giornata oggi… aleggia un po’ di tristezza nell’aria, mi sembra quasi di respirarla, si appoggia sulla mia pelle come l’umidita’…

E’ strano, questa volta so il motivo di questa mia serpeggiante ansia, deve esser parente del gatto nero che poco tempo fa si accoccolava accanto a me, trasferendomi paura ed insicurezza, verso tutto e tutti…

La coscienza di ritrovarmi sola tra qualche tempo, mi blocca in un angolo piuttosto buio… tutto cambiera’ e nulla sara’ come prima, anche io mi sembro diversa, mi sento diversa…

Scrivo con il nodo in gola, consapevole che oggi quando lei mi ha chiamato avrei dovuto dirle che ero stra felice per lei, perche’ l’avevano presa al master, ed invece sono stata muta, mi e’ morto in bocca quello che avevo da dirle…

si’ che sono felice, ma lei andra’ via, e non sara’ piu’ come prima… lo so, la vita cambia, noi cresciamo, prendiamo strade che ci allontaneranno sempre piu’… ma e’ il senso della perdita dell’equilibrio che mi sfianca…

e’ il senso della percezione del mio egoismo che mi fa star da cani, un egoismo che vorrebbe le mie amiche legate qui con me, con le nostre serate, con le nostre cene, con i nostri aperitivi-confessioni… e mi spavento pensando che tutto prima o dopo cambia… ed ammetterlo gia’ sento il brivido della paura, dell’ansia che si trasferisce capillarmente a tutto il mio piccolo ed esile corpo…

Voler bene ad una persona e’ augurarsi che tutto le vada come desidera e questo io glielo auguro… lo spero, lo sogno… ma quanto e’ difficile capire di doversi per forza spogliare dei panni che ormai ci sono stretti, mi sento nuda ogni giorno di piu’, mi sento sola ogni giorno di piu’, riscopro pero’ in me una forza vera e vivida che non mi fa abbandonare le mie passioni, le mie persone care… le mie amiche…

Non so se esiste una forma “buona” di egoismo, potrei inventarla adesso, qui, in questo momento… forse l’egoismo buono e’ quello che ti fa desiderare che tutto quello che ami e che adori non cambi mai, che resti inalterato nel tempo, ben conservato… attaccato a te come se fosse un braccio aggiuntivo, come qualcosa senza la quale sai di non poter vivere… E cosi’ sara’ amica mia… saremo vicine seppur lontane… l’una una piccola parte dell’altra!

Egoisticamente buona Elle!

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Pensato da Elle at 20:27 | Commenti disabilitati

21 settembre 2005

Ri-tocchi!

Settembre e Dicembre per me sono un po’ gemelli…

Per me l’anno inizia sia a Settembre che a Dicembre… insomma diciamola tutta, a me capita che in entrambi questi mesi mi venga in mente di fare qualche ri-tocco alla mia vita e alle mie abitudini… capita piu’ spesso che in altri periodi che mi decida a fare dei buoni propositi, che poi questi vengano mantenuti mi pare sia del tutto secondario!

E cosi’, anche se siamo agli sgoccioli di Settembre e l’autunno entra nelle nostre citta’ e nelle nostre case da oggi, decido di fare qualche ri-tocco al blog…. come potrete notare e’ stata tolta qualche cianfrusaglia dalla colonna di destra… e diciamo anche che nella mia mente bacata sto pensando di rivoluzionare questa pagina… anche perche’ dare una pulita e aprire virtualmente le finestre a volte serve a poco…

Purtroppo c’e’ sempre un piccolo ed “infinitesimale” Ma... sono una nostalgica e mi sono affezionata troppo a questo spazio, per apportare cambiamenti grafici rilevanti… che, cosa non trascurabile, richiederebbero un attento ed approfondito studio dell’html… visto che sono usa combinare dei gran danni e trasferire magicamente link da tutte le parti…

Sara’ un nuovo periodo che entra, sara’ l’aria fresca che mi schiaffeggia al mattino, saranno tante cose, ma cambiar veste ogni tanto serve… pur mantenendo il solito tocco inconfondibile…

Inconfondibilmente, almeno spero… Elle!

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Pensato da Elle at 13:24 | Commenti disabilitati