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Archivio di marzo 2005

31 marzo 2005

…finalmente a casa…

Il viaggio in treno e’ volato, cosi’ come sono passate sfrecciando le tante stazioni che da San Benedetto arrivano fino a Bologna… un ragazzino davanti a me ha fatto tutto il viaggio a solo, ed io tra una lettura e l’altra ho pensato all’apprensione della mamma… un signore accanto a me sembrava essere parechio interessato ai miei studi di psicologia dei gruppi, tanto e’ che alla stazione di bologna quando mi sono alzata per recuperare le mie cose, salutandomi mi ha fatto un in bocca al lupo… Il treno era super affollato, un delirio, bambini straniti dal viaggio, cellulari che trillavano a destra e a manca… e la mia testa pulsava…

Ho preso il bus davanti alla stazione, ed un cielo plumbeo ha salutato il mio arrivo… con sorpresa ho trovato casa in stato decente, cio’ significa che domani pomeriggio mi potro’ permettere di andare a fare un giretto in fiera… Anny mi ha comunicato che lavoro sabato, domenica e lunedi’… e che ha dovuto tirare come al solito per il prezzo, che il tipo e’ troppo braccino corto… maledetto…

Ancora devo disfare i bagagli, sono uscita un attimo per andare alla Coop, che mi mancava troppo fare la spesa, e con immensa gioia ho riempito 2 buste con 30 euro, ho ulteriormente messo a dura prova i miei tendini, e adesso esausta mi riapproprio del mio pc, del mio internet super veloce e della mia casa, sola soletta… tiro un po’ il fiato… mi leggo qualche blog, faro’ cena con Anny e Fidanza e poi mi abbraccero’ il mio divano rosso che ha pianto lacrime amare senza di me, questa settimana!… Vedo il vostro sorriso di felicita’ di avermi qui tra voi ancora…. e per questo vi abbraccio e vi bacio!

Coccolosamente sola soletta Elle!

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Pensato da Elle at 20:44 | Commenti disabilitati

31 marzo 2005

Gironzolando….ritorno!

Ho trovato nella mia citta’ un nuovo e fiammante Internet Point, con pc nuovi che usano xp… e dove finalmente respiro aria pulita e fresca… ma la mia frequentazione di questo posto finisce esattamente oggi, perche’ alle 14.26 ho un posto prenotato sull’Eurostar che mi riportera’ a Bologna… e cosi’ per qualche giorno mi godro’ la tranquillita’ di casa mia tutta sola… La Pulce ha optato per una vacanza allungata e poco dispendiosa sotto la custodia di mamma e papa’, e mio cugino dovrebbe stare a casa domenica sera… In tutto questo da domani dovrei lavorare per 4 giorni alla Cosmoprof come schiava per un tipo che vende delle belle ciocche asiatiche ed europee a donzelle e parrucchieri che montano extension… e cosi’ per questi giorni dalle 9 alle 18.30 procurero’ dei dolori lancinanti alle mie gambine… eh si perche’ la qui presente non fa la statuina davanti allo stand, ma sta dietro il bancone a trattare con giapponesi, francesi, ed italiani dal braccino corto… ma dall’abbigliamento milionario… la mia pazienza verra’ messa a dura prova da richieste di sconti, regalini, caffe’ per i clienti piu’ scassapalle… della serie cosa si fa per un po’ di soldi in piu’ al mese…

Del resto sta arrivando la primavera, nei negozi ci sono tante cose belle che vorrei acquistare e in libreria ho gia’ visto uno sfascio di libri da leggere… e quindi vedo di regolarmi in qualche modo… Sono contenta di tornare a casa, sono felice di riprendere il mio portatile, e sono strafelice di aggiornare il mio blog, che mai come in questo periodo mi e’ mancato un casino… ho tante cose da raccontare… ma ogni cosa ha il suo tempo… ho dei post succulenti che narrano di certe mie serate che vorrei davvero cancellare dalla mia vita…

Per uno strano ed arcano caso, ho visto che i commenti all’ultimo post sono arrivati a 16… della serie ho piu’ commenti quando non scrivo che quando logorroicamente vi sovrasto con le mie vicissitudini, e’ una spia… questa?

Dolcemente in partenza Elle!

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Pensato da Elle at 11:44 | Commenti disabilitati

24 marzo 2005

Un’ottima governante…

Non sono mai stata brava a comporre un testo in poco tempo… ed eccomi qui in un internet point della mia cita’ a cercare di spremere il mio cervello come un limone per tirar fuori un post… questa stanza e’ fredda dio sa come, c’e’ un odoraccio di fumo, segno che prima qui fosse consentito fumare… un uomo accanto  a me tossicchia, facendomi perdere la concentrazione, gia’ labile di suo… con me c’e’ la piccola pulce, che affetta da blogghite cronica come la sottoscritta non riesce a lasciare da solo il suo figlioccio… mi manca il mio portatile bello e comodo, i suoi tasti neri e il suo schermo ipertecnolgico… quello che sto usando adesso mi sembra il primo 286 che papa’ mi regalo’ in 3a media… ma in mancanza d’altro, rigrazio che in questa cita’ di provincia un po’ troppo medievale a qualcuno sia venuto in mente di aggiornare qualche locale…

E cosi’ mi trovo a rientrare qui nella mia stanza e vedo con piacere che la cara Criscia, si e’ presa la briga di venire a dare acqua alle piante, a far risplendere un po’ la luce delle mie immagini colorate e a spalancare le finestre per far girare un po’ d’aria fresca come piace a me… sento odore di camomilla… me la stara’ preparando lei… Comunque tolti gli scherzi ho notato che ci sono persone nuove che sono approdate qui e che mi seguono da tempo… dire che mi fa piacere e’ dire poco… mi piace quando trovo adepti che leggono la mia semplice, ma squinternata vita… grazie, grazie ed ancora grazie…

Il mio ritorno e’ partito in un modo assai particolare, alla stazione di Bologna ho visto svenire in preda alle convulsioni un ragazzo, ho visto l’indifferenza di persone che nonostante tutto affette da una macabra curiosita’ guardavano uno spettacolo che di interessante aveva davvero poco… tra la cretinaggine di queste persone ebeti mi sono fatta spazio, ho preso il mio cellulare e ho sollecitato i soccorsi, mi hanno risposto che “non dovevo farmi prendere dal panico”… ho risposto che il mio panico era dovuto ad una lentezza dei soccorsi, e da un’orda di controllori delle Fs che guardano e fumano non curanti le loro sigarette, da pausa sali e scendi dal treno mentre i passeggeri salgono…

Ho aspettato li’ sul quel binario, il mio treno e’ arrivato con un quarto d’ora di ritardo, io e pulce siamo salite, ma dell’ambulanza nessuna traccia… piu’ di 20 minuti.. lui si era un po’ ripreso, ma nella tranquillita’ del mio posto prenotato nell’Eurostar ho pensato che se fosse stato infarto sarebbe morto di sicuro… adesso dopo 2 giorni spero che lui stia bene, mi ha fatto un sacco brutto vedere una scena cosi’… ma la prima cosa che ho fatto d’istinto e’ chiamare qualcuno….e non rimanere indifferente come un palo a guardare…

Vabbe’ detto questo cari miei devo lasciarvi, il tempo e’ una carogna… la prossima volta chiedo un’ora… ho troppo bisogno di aggiornare il mio piccolo blog e di venire a leggere i vostri!

Dolcemente sempre di corsa Elle!

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Pensato da Elle at 12:37 | Commenti disabilitati

22 marzo 2005

Passando di volata… un bacio!

La valigia, finalmente panciuta e’ davanti alla porta, che tiene compagnia a quella della Pulce, ed io di volata scrivo questo post… una nottata dolcemente insonne per la felicita’ di tornare a casa testimonia il mio viso un po’ stanco… forse cerchero’ di dormire un po’ nel treno, oppure studiero’, o leggero’ Garcia Marquez… Bene cerchero’ di tenere aggiornato il figlioccio in queste vacanze, provo un po’ di fastidio a vedere il calendario sul blog con i numerini non evidenziati che palesano ogni volta il fatto che quel giorno non ho prodotto nemmeno un post! Provo un po’ di apprensione perche’ lascio il mio pc qui a casa a Bologna, che non ho voglia di scorrazzarlo per tutta Italia e poi devo disintossicarmi un po’, senno’ mi esaurisco davvero!

Io nel frattempo, che non me ne frega un cacchio della linea, cerchero’ di sbafarmi il piu’ possibile quintali di ravioli di carne e di cioccolata… me li pappo io! C’e’ un’arietta davvero primaverile sta mattina a Bologna, non so che tempo trovero’ a casa, ho messo diverse cose, non so nemmeno io se e quando mettero’ tutta quella roba… ma e’ meglio avere tutto a portata di mano che non avere cio’ che ci serve! Spero che sara’ una bella settimana, in verita’ ne avevo preventivate 2 ma per fortuna-purtroppo lavoro in fiera al Cosmoprof i primi di Aprile, e non e’ che ci sputi poi cosi’ tanto!

 Intanto saluto chiunque passi di qui… ci sentiamo presto… vi bacio tutti!

Cioccolatosamente tra qualche ora ole’… Elle!

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Pensato da Elle at 11:17 | Commenti disabilitati

21 marzo 2005

Et demain, le train!

 La valigia blu e’ stesa, inerme e vuota sul parquet e’ li’ che attende un mio gesto, che mi alzi e decida di aprire il mio armadio, e cosi’ di riempire la sua pancia, con qualche maglia, gonna e scarpa… ma sono incollata qui al pc… intorpidita da una voglia di non voler fare un cacchio… annoiata e stanca, unica consolazione e’ stata leggere un po’ di blog e sentire per un’ora una mia amica al telefono…

Sento che una stanchezza tremenda mi sta per prendere… non e’ di tipo fisico quanto piu’ mentale, un simil esaurimento, che mi innervosisce e richiede urlando un po’ di vita tranquilla a casa, nel silenzio della mia casa natale… tra le mie cose, tra quei dolci profumi, nella mia grande camera silenziosa… tra i miei affetti… domani solo domani…

Pulce ed io abbiamo il treno alle 13, io odio prendere il treno, ma quello di domani lo sto sognando da giorni… e non vedo l’ora che sia domani, cosi’ con un battito di ciglia… Rivedere finalmente lui… essere un po’ coccolata, dio quanto mi manca, e che tortura essere qui da sola sempre… senza lui… uffa!

Oggi per la disperazione me ne sono uscita e sono finita in sala Borsa, dovevo riportare due libri e alla fine un po’ ho sostato li’ tra quelle persone, tra migliaia di libri a sentire quel vociare… si’ sono strana, si’ davvero! Ho ciondolato in giro con Claudia per un paio di negozi, e ho saltato anche la lezione di inglese, pigra, pigra, scansafatiche che altro non sono! Non so nemmeno se riportarmi il pc, pesa come un morto… penso che comunque elemosinero’ qualche pc dove poter pubblicare dei post pasquali…. e cioccolatosi, non mi va di lasciare il mio figlioccio non aggiornato sotto le vacanze e quindi saro’ comunque presente!

Svogliatamente oggi piu’ che mai Elle!

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Pensato da Elle at 23:16 | Commenti disabilitati

21 marzo 2005

Via della Spiga, Via Veneto ed il fallimento!

Ieri

Anna: Elly vieni a cena da Claudia?

Io: Si’… ci vediamo alle 20.20 sotto casa ok?

Anna: Io e Fidansa portiamo Monopoli, che ne dici?

Io: …. …. mmmm……

Anna: Ma non ci vuoi giocare? Guarda che e’ bello… dai!

Io: E’ che questi giochi mi ricordano giusto un attimo delle cose, comunque va bene tu portalo si vedra’!

Presenti al desco: Bestiaccia, Fede, Anny, Fidansa, Pulce, Io… e l’immancabile e scodinzolante labrador Lady… Mangiamo e chiacchieriamo, in sottofondo la partita, ogni tanto Claudia si lascia andare al turpiloquio quando i suoi cari giocatori giallo rossi sfiorano l’occasionedi far punto, evitando e sprecando palle goal… e lei e’ li’ che digrigna i denti… Io intanto pasteggio, mangiucchio, e vi giuro che non e’ facile pranzare con una zampa che pesa 2 kg fissa sulla mia gamba… Lady si accuccia accanto a me, scodinzola e appoggia il muso col caramello sulla mia gamba e se non la calcolo inizia con la storia della zampa… l’appoggia e poi continua a muoverla fino a che non le dai qualcosa da mangiare… ed infatti io ho mangiato pasta con il sugo, e a lei e’ toccato slinguazzare il piatto di carta, si e’ poi aggiudicata un po’ di pane con l’olio dei sottaceti e alla fine visto che il dolce ci sta bene, si e’ sbafata anche il rimasuglio di gelato di Gianni dal mio bicchiere di carta… finito con me ha riniziato il giro…

Finito di cenare… e’ arrivata la proposta di giocare a Monopoli Citta’ d’Italia… mmmm brutti ricordi… pero’ per non fare sempre la scassapalle della situation ho deciso di partecipare… acchittiamo il tavolo, e vengono distribuite le carte… e non mi va poi cosi’ male.. mi aggiudico alla prima botta Via della Spiga, Via Veneto e la compagnia dei trasporti marittimi…. Inizio cosi’ a pensare che e’ finito il tempo della mia sfiga ai giochi da tavolo, che prima o poi il riscatto arriva per tutti e che udite udite posso provare anche un certo piacere a giocare… e infatti si inizia… i dadi verdi rotolano sul tavolo di legno scuro… i soldi, dei mini finti euro fatti bene, sono li’ che mi guardano ed io guardo loro e non posso non pensare che quei 4 pezzetti di carta sono piu’ di quelli che giacciono sul mio conto in banca… Il gioco scorre, il denaro anche…. la sfiga arriva subito inesorabile e accanto a chi decide di sedersi? Indovinate un po’… a me! Infatti al secondo giro un imprevisto mi dice che ho un matrimonio in famiglia e tac sborsare 350�, poi finisco in galera e pago 15�, e salto il turno, gli altri nel frattempo hanno acquistato terreni e ci hanno costruito su degli hotel a 4 stelle…. Io, pagata la cauzione, riesco ad uscire per sostare, obtorto collo, nell’esoso terreno multimilionario della Pulce… non solo, riesco ancora con gli imprevisti ad aggiudicarmi l’ingresso in prigione per 3 volte sempre senza passare dal via, evitando cosi’ l’incentivo statale… Unica cosa che mi ha un po’ risanato sono quelle proprieta’, Milano pero’ va a finire a Claudia che mi passa in cambio della blasonata via del Nord, 3 vie della mia Bologna, su cui, tirando la cinghia riesco a costruire qualcosa che si avvicina piu’ ad una Favelas ed un po’ meno al Baglioni… Per 5 minuti le mie casse erano grasse e rimpinsate di banconote, per il resto della partita ho vissuto incessanti flashback di pomeriggi assolati passati a casa in campagna a giocare a Monopoli ed Hotel con mio cugino e la piccola pulce… e adesso ricordo perche’ avevamo un tavolo a parte per fare questi giochi… ma quanto cacchio durano le partite?

Non solo… anche quando si tratta di finti e fasulli euro, si scatenano delle dinamiche da vero e proprio pezzo di merda, Sera si e’ comprato tutto… e leccando a destra e a manca mi si e’ fottuto la mia compagnia marittima, e Via Veneto, che’ faceva bella coppia con Piazza di Spagna… Anna ha adottato la classica tecnica “di piagno’”… ovvero di lamentarsi in continuazione… ma alla fine la sua e’ stata una partita sali e scendi come un trenino delle montagne russe… Federica ha stazionato per piu’ di una decina di volte in galera, che ormai il lupetto giallo io lo vedevo a righe bianco nere con il numero di matricola… Claudia, che ad affari ha meno fiuto di un bambino di 2 anni, si e’ accapparrata un bel gruzzolo… e la Pulce teneva testa a Fidanza… penso che li abbia aiutati la mente ingegneristica…

In tutto questo io mi sono fatta prendere dal gioco, infarcendo il tutto di colorite parolacce… l’unica cosa e’ che sono andata sempre piu’ a fondo con i debiti, nella vita come nel gioco, questa e’ una chiara spia… anzi era anche allora un chiaro segnale, che io i soldi non li devo manco toccare…All’una di notte la situazione era questa avevo 20� come nel mio conto in banca- anzi ad essere precisi attualmente ce ne stanno 5 di euro visto che l’altra sera ho pagato io le bevute con la carta- sui miei terreni manco le favelas ci sono volute rimanere… e Fidanza ha vinto con 9.000 e rotti euro… Che sfiga… Sono tornata a casa che erano quasi le 2 e una volta che mi sono messa a letto la mia testa e’ tornata indietro… a quei giochi di bambini… a quei pomeriggi grondanti, a quei rumori di dadi, risate… e adesso penso a quanto nostro cugino ci possa aver intortato con regole di cui non sapevo nemmeno l’esistenza… anzi per dirla tutta credo proprio che avesse una bella fantasia…! Le sveglie devo iniziare a vendere le sveglie!

Squattrinatamente anche a Monopoli Elle!

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Pensato da Elle at 12:09 | Commenti disabilitati

20 marzo 2005

Al 15…

Un’osteria dal sapore davvero Bolognese, ha fatto da teatro alla cena di ieri sera… una tavola imbandita di crescentine e tigelle… salumi… tortelloni, tomini e carne con patate arrosto… e tante chiacchiere, momenti di vita vissuti si sono alternate a ricordi bene o male piacevoli, a risate e scherzi fatti dal gestore… dalla mano tremolante alla classica tazzina di caffe’ che si rovescia… Un’osteria “Al 15″ veramente particolare, i soffitti sono tutti coperti di pagine del Corriere della domenica, alle paresti dei gufi dipinti cercano si scacciare la sfortuna accanto a tegami di rame dal sapore di vecchie minestre… abbiamo prenotato per il secondo turno alle 22.15 per poter mangiare con tranquillita’ e per rimanere fino a tardi… ed infatti la cena si e’ protratta fino all’una… Un’aria fresca ci ha accompagnato per le strade del centro di Bologna, fino all’Irish, che io mi sarei risparmiata tranquillamente visto che i miei ultimi 4 sabati li’ ho passati li’ dentro ingurgitando quantita’ camionistiche di cerveza.. e cosi’ la fortuna ha voluto che il giro in tal locale fosse veramente fugace, e veloce… e alla fine siamo approdate al “Ristoro delle Fate”.. dove una volta sedute, Conc ha proclamato avere solo 3,80 euro nel portafoglio, la Bestiaccia 1,50 ed io ho mostrato con gioia l’interno deserto del mio nuovo portafoglio di anaconda rosa cipria -regalo del compleanno dell’uomo della situation- e cosi’ siamo scoppiate in una risata fragorosa… ed io con il mio fare leggiadro passando tra i tavoli, ho raggiunto un cameriere chiedendo se gentilmente accettavano la carta… fortunatamente la sua risposta e’ stata positiva senno’ gia’ vedevo al nostro tavolo un unico cocktail con 3 cannucce…

I miei buoni propositi di non far tardi si sono andati a far benedire… infatti alle 3.15 ho toccato fisicamente il cuscino, ho tirato un bel respirone, un’arietta fresca ha scostato dolcemente la tenda celeste e bianca e cosi’ mi sono addormentata….

Dolcemente Elle

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Pensato da Elle at 15:18 | Commenti disabilitati

19 marzo 2005

Un senso di colpa che non molla la presa…

Post che racconta la mia vita degli ultimi 3 anni… e che fara’ capire qualcosa in piu’ di me…

Non e’ detto che pensare molto ad una cosa, scervellarcisi su per un po’, porti a fare una scelta saggia e giusta… Tempo fa e’ successo questo…

Lui, un mio amico, si lascia con la ragazza, motivo la crisi e’ in uno stato inoltrato che non si puo’ piu’ recuperare nulla.. lei inizia ad uscire con un ragazzo che da un bel po’ li frequenta  e che dice di essere molto amico di lui… le cose fuggono di mano, ed un amicizia dal sapore un po’ interessato da entrambe le parti, porta ad una storia sotterranea tra i due, all’insaputa di lui, che e’ li’ che soffre e che si dispera perche’ “con il suo comportamento apparentemente freddo e distaccato ha fatto si’ che lei decidesse di scappare da lui..” Ma andiamo gradualmente, dopo qualche tempo che i 2 si sono lasciati, scoppia il putiferio, lui si accorge che il sedicente amico si “sarebbe innamorato di lei”, e che ha fatto di tutto per fare il suo lavoro di corteggiamento alle sue spalle… lui si arrabbia lo prende e lo minaccia a brutto muso… litigano… e lui viene da me, e piange perche’ lui ha sbagliato con lei… e adesso la donna del suo destino di lui non vuole sapere nulla… lui e’ sempre piu’ presente a casa mia e mi racconta tutto per filo e per segno e chiede il mio silenzio, perche’ e’ una fase delicata… io lo appoggio e cado in un mutismo assoluto… L’altro ragazzo allo scoppiare del putiferio, invece, la bocca chiusa proprio non la tiene e la notizia fa il giro, arrivando alle orecchie di quelle ragazze di cui io mi lamento sempre, che al tempo erano mie amiche, e che si incazzano da morire con me “perche’ non ho detto nulla a loro”… e’ il giorno della vigilia di 3 anni fa- il piu’ brutto Natale che io abbia mai passato- per questa storia litigo con una delle mie piu’ care amiche, per intenderci quella della laurea dell’altro giorno, e succede un casino, vengo tirata in mezzo a questa storia, perche’ non ho parlato con quel ragazzo quello della storia con la tipa, che anche lui e’ un mio amico. Finisce che dopo Natale torno a Bologna e a distanza di km iniziano a girare brutte voci su di me… arriva carnevale, quelle che erano le mie amiche sono diventate ex amiche, non mi parlano, anzi sparlano e mi sputtanano dicendo cose tremende ed io soffro e piango… Ad una festa il tipo della storia parallela, ubriaco marcio, viene da me ed in vino veritas mi racconta come realmente sono andate le cose, lei e lui avevano le storie mentre lei si lasciava con il ragazzo, e che lei e’ stata quella a non volere dire niente a lui “per non farlo soffrire”… e che lui non ha potuto far niente quando lui lo ha minacciato… ha solo deciso di chiudere la storia con lei, che visibilmente si stava facendo i cazzi suoi… Quella notte ho composto un puzzle ed ho capito come e’ andata… nello stesso tempo apprendo che la coppia originaria si e’ rimessa insieme… lui quello che piangeva a casa mia sotto Natale, mi chiama e me lo dice e mi dice di essere felice che ha capito i suoi errori che e’ lei quella della sua vita perche’ e’ giusto cosi’… e che le ha chiesto di sposarlo… Un gelo… non so che fare, io so tutta la verita’, cerco di farlo riflettere gli dico che non e’ ora di sposarsi devono prima mettere le pezze alla loro crisi, che deve farsi spiegare troppe cose da lei… categorico lui mi dice che ha deciso e che mi ringrazia per tutto quello che ho fatto per lui, e che gli dispiace se anche io ho pagato un prezzo salato… Attacco il telefono e piango, piango perche’ la mia vita e’ giudicata da tutti, piango perche’ so che di sapere la verita’, piango perche’ minacciano la mia stabilita’, piango perche’ vengo ritratta da persone che ritenevo essere mie amiche che sono una falsa ed una sfigata e che dalla vita non avro’ nulla, e che sono solo una figlia di papa’… ed io non riesco a ribellarmi so solo piangere e stare male… Mi confido con Anny so che lei mi capisce e che non mi tradirebbe mai, e poi decido che non uscira’ nulla dalla mia bocca su questa storia… Quando e’ successo questo io stavo con un ragazzo, ovvero il migliore amico di quello che piangeva a casa mia a Natale, e decido di non dire nulla nemmeno a lui… penso che l’altro e’ felice, e che magari lei lo ama davvero, visto che ha detto si’ alla sua proposta di matrimonio… Un giorno di 1 anno fa, precisamente il 5 gennaio, io e il mio ragazzo di ci stiamo lasciando e in una lite, esce questa storia ed io mi libero da questo peso e piango e mi dispero… lui si arrabbia perche’ ho taciuto, si arrabbia perche’ la mia vita e’ sempre condizionata da qualcuno che mi distrugge apposta… e che la stupida sono io dovevo solo parlare e dirgli la verita’, che poi ci avrebbe parlato lui a dirlo al suo amico…

Sono passati 3 anni, in questo periodo, me ne sono successe di cotte e di crude, avete letto cosa queste persone mi hanno fatto e molte le ho tralasciate per buon gusto… ho perso la me stessa forte, per trovarne una paurosa ed egoista, che ha pensato a se’, che non ha parlato quando dovevo parlare… Lui alla fine si e’ sposato, e’ felice mi dice cosi’, lo sento sempre tutti i giorni per mail… per vie traverse ha saputo a mozziconi questa storia, ha deciso di credere a lei… per e’ lei che ama… oggi ho saputo che aspettano un figlio… ero alla laurea di un mio amico me lo ha detto il mio ex… e’ arrabbiato ed amareggiato, mi ha detto di essere stata egoista e paurosa che dovevo dirgli tutto, invece di pensare a me stessa…

Ho un senso di colpa che non molla la presa… questa e’ stata bene o male la mia vita in questi ultimi 3 anni, sto cercando adesso di rialzarmi e di respirare… ho pensato che il beneficio del dubbio a questa ragazza lo si puo’ concedere… non so piu’ nulla… so solo che non vuol proprio mollare la presa…

Siceramente vera Elle!

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Pensato da Elle at 19:49 | Commenti disabilitati

19 marzo 2005

Decisamente a tocchi…

Un bel mal di testa latente da questa mattina mi accompagna scrivendo questo post… evidentemente non ho piu’ il fisico per reggere un po’ di birra, le 3.30 di notte e soprattutto farmi a piedi meta’ Bologna… La serata e’ stata piacevole, una riunione tra donne che fa molto Sex and the City… problemi di cuore, uomini… ecco gli argomenti.. ci siamo tuffate in un discorso arzigogolato che ci ha trascinato fino alle 2.30… e fino in fondo a via San Felice alla Bombo 2 dove gentilmente per una crèpe con 3 gusti ho lasciato con sguardo basito 5.60 euro sul piano di vetro… ho mangiato questa cosa salatissima – che mi ha procurato una sete tremenda per tutta la notte – e piano piano ci siamo avviate verso casa… per fortuna che la nostra tenuta semi ginnica ha evitato bolle ai piedi… Sta mattina mi sono svegliata con il telefono che suonava, la sveglia diligentemente alle 10 mi ha ricordato che avevo una laurea ma il mio sonno pesante ha deciso che era meglio andare piu’ tardi e di rigirarmi dall’altro lato e dormire ancora un po’… E cosi’ alle 13 ho raggiunto questi amici ho mangiucchiato qualcosa- del resto nel mio stomaco campeggiava ancora il caffe’ – che non si sposa bene con vino, torta rustica al formaggio e lasagne alla Bolognese…

Per acuire ancor di piu’ il mal di testa mi sono tuffata in una montagnola super affollata, in compagnia della Pulce e 2 sue amiche, una delle quali e’ piu’ loggorroica ed esagitata di me… e cosi’ alle 17 mi sono trascinata a casa… pensando di godermi un po’ di riposo sbracata sul letto per sonnecchiare un po’, ed invece ho trovato tutto il master di gestione e controllo qui a casa in un vertice studio di menti geniali… ed io sto decisamente in fase “prendetemi con un cucchiaino che sto per svenire”…..

Spezzettatamente Elle

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Pensato da Elle at 18:56 | Commenti disabilitati

18 marzo 2005

Et ce soire… ou’ allons nous?

So essere sempre e tremendamente in ritardo, non sono lenta a preparami, ma appena apro l’armadio vengo colta dall’ansia dell’ oddio cosa mi metto stasera perche’ non ho nulla.. inizio a tirare fuori maglie e magliette, jeans e gonne, faccio diecimila prove mi cambio e mi ricambio per mettere alla fine bene o male le stesse cose… e tutte le volte mi chiedo che senso ha avere un armadio stracolmo, lamentarmi di non avere nulla, per poi finire sempre a mettere le cose che metto piu’ spesso…

E’ una cosa tipicamente femminile… credo che tutte abbiano la sera del nonmisentodimettermiunagonna, e quella di oggi e’ una di queste… optero’ per un jeans e alla fine gia’ so che sara’ quello che mi piace di piu’, ovvero quello che metto spesso…

Una volta che ho deciso alla bell’e meglio cosa mettermi… o in cosa entrare, c’e’ la fase trucco… e li’ ci metto davvero molto, sono una super perfettina, adoro i trucchi e soprattutto spesso combatto con delle belle borse ed occhiaie sotto ai miei occhio castano-verdi… e sono li’ appiccicata allo specchio che con un saggio correttore cerco di riparare alle mie notti insonni passate leggendo libri e fissando le stelline forsforescenti della Feltrinelli…

E cosi’ stasera mi faro’ un giro verso Via del Pratello, con Pulce, Conc e la Bestiaccia alla ricerca di un bel locale dove bere una birretta in tranquillita’…e parlare di tutto quello che e’ successo oggi, di telefonate alle 10 di mattina, di persone che non si capiscono e di me che mi sono dovuta svegliare per mettere pezze a destra e a manca, fecendo da pacere a due zucche vuote… Comunque qua sembra essere arrivata la primavera, le finestre di casa sono spalancate, ed un leggero e piacevole venticello smuove le tende della sala, io mi sento rilassata anche se mi manca tanto lui… Uffa non si puo’ stare sempre cosi’ lontani… vabbe’ non voglio intristirmi, vado a farmi bella, anche se la tenerona della Pulce ha detto “Tanto fai schifo comunque”… io le rispondo che “Io di viso ’so bella”… ehhh sono modesta che ci volete fa’?

Modestamente sempre ed unicamente Elle!

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