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Archivio di gennaio 2005

31 gennaio 2005

Un’emerita cazzona… psicoanalizzata!


“Sono
una cazzona di dimensioni bibliche…!!!!”

Come avrete capito, le mie previsioni sull’esame di Psico del lavoro erano giuste, ero troppo tranquilla ieri, manco una crisi di panico, nemmeno un risveglio di soprassalto in preda all’ansia… un cacchio! Sono andata placidamente in facolta’ per sentirni dire che l’esame lo sostenevano a psicologia. Una volta arrivata nell’aula, che somigliava piu’ ad una cella di isolamento, mi sono seduta con Claudia, eravamo 4 gatti=9 in tutto… la prof e’ entrata trafilata e ci ha consegnato i fogli con le domande, io ho letto e BAM… non mi ricordavo una ceppa… e a quel punto ho preso lo zaino, il giubbino, mi sono arrotolata la sciarpa rosa intorno al collo ed ho deciso di spiccare le tende… incazzata nera, perche’ sono una cogliona… perche’ potevo studiare meglio, perche’ se mi fossi impegnata un po’ di piu’ ce l’avrei fatta… con il morale sotto le suole delle scarpe sono andata verso la cattedra dalla prof per consegnarle il foglio, e lei mi ha guardato in un modo iperpietoso, guardandola negli occhi le ho detto: “Prof, torno all’appello di Aprile!”, e lei: “Perche’ te ne vai? Mi dispiace cosi’ tanto quando ve ne andate! Ma vai via perche’ trovi le domande troppo difficili? O perche’ ci sono altri motivi?“… insomma sembrava una seduta dallo psicoanalista, mica un appello di un esame… ed io “No, le domande non sono difficili, e’ che non sono ben preparata, non lo farei bene di sicuro..” lei, con sguardo ancora piu’ impietosito: “Mi dispiace davvero… allora ci vediamo presto“. Sono uscita chiudendo dietro di me la porta blu, lasciando Claudia dentro che ha provato lo stesso a scrivere qualche cosa, ho fatto 4 passi sul corridoio e mi sono seduta su una panca… dopo un po’, ogni 5 minuti, uscivano gli ammutinati…. ne ho contati 6 e se la matematica non e’ un’opinione 9 meno 6= 3 sono rimasti in 3! Insomma con un super mega scazzo ho aspettato Cla, che e’ uscita dopo mezz’ora, abbiamo fatto una sosta a Piazza Verdi in questo posto, che consiglio a chiunque venga a Bologna, e qui per consolarmi ed alleggerirmi l’animo, mi sono sbafata una super ciambella spolverata di zucchero e un super mega caffe’, con annessa lettura di giornali. Uscite ci siamo infilate alla fiera del libro, dove mi sono maledetta l’anima per non avere un euro, perche’ c’erano gli Einaudi Tascabili al 75%… anche se c’era molto da cercare… ed il 15% su tutte le altre edizioni… mannaggia… Qualcosa va dritto in questa giornata? In ogni caso la fiera dura fino al 27 di Febbraio cosi’ posso sbizzarrirmi con gli acquisti… Verso le 15:30 vado a fare una passeggiata con Claudia ed il suo cane ai Giardini Margherita, magari la mia mente si libera dal pensiero dell’esame e lo stomaco smette di bruciare!

Bruciosamente anche oggi Elle!

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Pensato da Elle at 13:28 | Commenti disabilitati

30 gennaio 2005

Cambio d’abito?

Il cambio d’abito per il blog va fatto ogni tanto… se aguzzate la vista vedrete i cambiamenti, non sono cosi’ sconvolgenti. Avevo anche pensato a cambiare il template, a mettere qualche immagine come sfondo, ma poi alla fine penso che la caratteristica di questo mio figlioccio sia questa pagina nera, les Poupe’es di Miss Vann, e le immagini che io vado raccattando in internet…e quindi ho fatto piccole modifiche alla solita colonna di destra, inserendo un po’ di immagini e riuscendo finalmente togliere il carattere maiuscolo ai titoli… che non ce la facevo piu’ a vederlo… Ho ripassato un po’ per l’esame di domani, ho fatto una bella confusione generale ed ora sono nel pallone totale, sono convinta che domani leggero’ le domande e alzero’ il mio deretano e mi rivedranno all’appello di Aprile. E’ inutile, la mia memoria non mi assiste, ed ho una grave forma allergica per gli esami scritti… Io ci provo poi si vedra’. La prossima settimana mi dedichero’ alla ricerca del materiale per la tesi e poi andro’ dalla prof-sempre se riconosce il mio viso- e le presentro’ i miei progetti, sperando di avere il titolo, cosi’ invece di cercare a cazzuola, stringero’ e focalizzero’ la mia ricerca… senno’ come al solito mi perdo nei meandri della psicologia…

Ho ricevuto una telefonata della mia amica Claudia… “Ao, io non so prprio niente, sto proprio alle cozze!”…. tradotto sta a pezzi… domani prevedo ricca figura di merda davanti ai prof… per tutte e 2… La cosa brutta e’ che non sono agitata, quando mi agito significa che sono in apprensione perche’ so di sapere, adesso il senso di tranquillita’ che mi pervade, e’ la scioltezza del non sapiente, ovvero dell’ignorante, di colui che non sa una ceppa pur avendo studiato… mea culpa… non ho studiato abbastanza, l’ho preso sotto gamba.. questo non e’ uno di quei esami che puoi preparare insieme ad altri ed io cosi’ ho fatto… 15 giorni fa ho dato l’orale di Sociologia ed ora c’ho i vuoti… vabbe’ porto pazienza, che fa lo stesso! Significa che domani tasto il territorio e poi mi preparo per la battaglia in assetto anti sommossa… basta cazzate adesso mi camomillizzo e vado a nanna!Dolce Notte…

Non apprensivamente, ma molto ignorantemente Elle!

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Pensato da Elle at 22:32 | Commenti disabilitati

30 gennaio 2005

E’ matematico che….

Ci sono cose che sembrano essere collegate ad altre in modo indissolubile, come se a stabilire tale legame ci fosse una formula matematica, insomma, come se fossero degli assiomi punto e basta!

Io devo essere una calamita per questi assiomi dal carattere bastardo e stronzo.. eccone una mia piccola lista:

-ti fai il pane con la nutella, ti distrai, la fetta di cade, e thò, indovina da quale parte si spiaccica? Ovvio, dove sta la cioccolata spalmata così, non solo ti si rovina la merenda, ma devi anche pulire bene la superficie dove è accaduto il misfatto;

– stai sotto esame, e ti invitano alle feste, c’hai l’aperitivo con l’amica che non vedi da un secolo, ti invitano a 10000 lauree, alla tv danno una marea di film che non ti bastano 2 videoregistratori, e quando poi non c’hai un cacchio da fare è matematico che non ti si fila nessuno, e alla tv zero assoluto;

– decidi di un uscire un momento per fare un salto o dal giornalaio, o al supermarket sotto casa, pensi solo di infilarti la giacca e di mettere in tasca solo le chiavi e i solidi, e tra te e te dici “Il cellulare lo lascio sul tavolo della cucina, tanto chi vuoi che mi chiami a quest’ora?”… Esci per 10 minuti e al tuo ritorno c’hai: la bustina degli sms che lampeggia e 3 chiamate perse;

– non c’hai una lira e trovi: l’mp3 dei tuoi sogni in sconto, il cappotto che avevi visto ad inizio stagione a un prezzo stracciato, e come minimo ti si affilano 3 o 4 compleanni con regali sostanziosi da dover fare;

– sei davvero un cesso con la catenella, ti sei messa/o la prima cosa che ti capita, hai la faccia sbattuta, i capelli tipo galleria del vento a Maranello, esci ed incontri il tipo/a carino/a che abita vicino casa tua;

– ti prepari la cena con tanto amore, c’hai una fame tremenda, ti metti a tavola con la bava alla bocca, prendi la forchetta, stai per fare il boccone e… DRIN suona il telefono di casa -e non il cellulare che c’hai sotto mano- e quindi devi trotterellare fino al telefono, e se c’hai il cordless allora buona caccia al tesoro tra i cuscini del divano, tra i giornali e quant’altro;

– quando ti infili sotto la doccia, con il proposito di starci per 20 minuti minimo, e hai lasciato il cellulare nelle mani dei tuoi coinquilini, e mentre hai il sapone sugli occhi, l’acqua nelle orecchie, ti urlano come se stesse per scoppiare una bomba ad orologeria: “Oh qua suona ‘sto coso, che devo fare??”…e tu, che non hai capito niente, istintivamente apri gli occhi e rischi di rimanere cieca/o e blateri, ingoiando fiumi di acqua saponata: “Cheeeee vuoiiii, che hai dettoooo?”… e l’altro: “Il cellulareeee, ho detto ti-suona-il-cellulareeee!!!”… e tu: “Fai quello che ti pare: rispondi o lascialo suonareeee!!”… e matematicamente il culo di piombo della situation non si alza manco morto/a…

Come stamattina, io sotto la doccia al primo shampoo, stereo a palla, a momenti non mi ammazzo per capire cosa stesse blaterando mio cugino, e intanto sentivo la mia suoneria di Sex and the City per intero, penso di non averla ascoltata mai tutta come oggi… Risultato: il cell ha squillato per 5 minuti buoni, mio cugino era il culo di piombo della situation e lo stressator dall’altro capo della cornetta era lo stressapapà… che matematicamente ogni domenica mattina prova a chiamare a palla le sue due figlie, fino a che una delle due non risponde… ed infatti finito di squillare il mio, è iniziato ad impazzire quello di Betta… Coma faccio ad esserne sicura? …. la voce del culo piombato dopo 5 secondi recitava codeste parole: “Beeeeettttaaaaa…. è ziooooo al telefonooooo”….

Ps: e per voi cosa è matematico che….

Matematicamente sempre più Elle! ^_____^’

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Pensato da Elle at 14:13 | Commenti disabilitati

29 gennaio 2005

Io, bene o male!

Sicuramente sono bella che rincoglionita, lo studio mi ha tolto ogni capacita’ di discernere le cose serie dalle cazzate, questa immagine ne e’ la prova lampante… Oggi pomeriggio su un blog ho trovato un link ad un sito, dove e’ possibile fare il disegno di se stesso… io ho cercato molto alacremente di buttare giu’ un ritratto che mi somigliasse… e dopo una marea di prove di nasi, di occhi e di labbra che non c’entravano un cacchio, e’ uscita ’sta cosa molto piu’ simile ad un manga… ma per certi aspetti mi potrebbe anche somigliare… unica cosa, che mi fa storcere il naso, e’ che tra le migliaia di parrucche, non ce ne era una che si avvicinasse alla mia chioma e quindi ho dovuto ripiegare su questa cosa che fa molto “gatto morto”…

Nel frattempo ho fatto un po’ di cambiamenti alla veste del blog, introducendo una marea di immagini di Hello Kitty, dando ancora un tocco piu’ infantile al tutto… Adesso sto pensando alla mia serata, anzi farei bene a dire “alla mia tristezza di serata”, la Pulce e’ andata da un’amica, Anny e’ con fidansa, Claudia rimane a casa, ed io sto pensando o di sbattere la testa al muro, oppure di mettermi sul divano con una tazza di camomilla e fare un sano zapping fino a che non trovo, per miracolo, un qualcosa di decente da vedere… ci sarebbe anche un’altra cosa da poter prendere in considerazione… ovvero salire sopra, in camera, avvicinarmi alla scrivania e mettermi sui libri… ma non ne ho assolutissimamente nessuna voglia…Questi sono dilemmi su cui scervellarsi… ^____^’

Vi lascio il link al sito delle caricature, chissa’ come venite voi? Sarei davvero curiosa di darci un occhio!

Curiosamente anche se un po’ tipo manga Elle!

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Pensato da Elle at 22:54 | Commenti disabilitati

29 gennaio 2005

I Like Chopin e i mille ricordi…

Cosa permette ad una canzone di essere la vostra preferita in assoluto, quella che potreste sentire tante di quelle volte da non nausearvi mai, quella che muove le vostre viscere, quella che in un certo senso vi rappresenta aldilà della comprensione del testo. La canzone la cui melodia vi scalda il cuore con sentimenti contrastanti ma positivi… quella che quando l’ascoltate pensate a voi stessi, sorridendo, facendo spallucce mentre la cantate a scuarcia gola… sotto la doccia, o nella vostra camera…

Per me la canzone in questione è I Like Chopin… canzone datata, un must degli anni’80. Una melodia dal sapore inconfondibile che mi emoziona più di tutte, mi scatena ricordi di un’infanzia lontana, di viaggi in famiglia, di stereo a palla in macchina ed in camera…Ogni volta che la sento è come se fosse la prima, è una strana sensazione che viene dal profondo del mio cuore, mi prende lo stomaco annodandolo in una spirale che non mi soffoca ma che libera la mia testa da pensieri e da incombenze… La sua particolarità è che non è legata ad un unico ricordo, ma a tanti ed è forse questo motivo che me la rende così importante… Sentirla è come aprire un grande album di foto, scorrerle, guardarle attentamente, rientrare fisicamente e mentalmente in quelle dimensioni, poggiare una mano sfiorando non solo figure, persone, ma ricordare emozioni toccanti, e dolcemente malinconiche che stringono il mio cuore. E quindi…

I like Chopin ed…

…io stesa sul sedile posteriore della macchina in un viaggio verso la montagna,

…uno slittino rosso trascinato da mio nonno in mezzo al bianco della neve,

…Betta ed io sul bordo della strada imbacuccate in una tuta che sorridiamo da sotto uno spesso cappello di lana,

…io in sala sul divano nero,

…io in macchina con papà verso una giornata al mare,

…io sotto il sole,

…io sotto la pioggia,

…io in una sera solitaria a Bologna, sul letto tra i cuscini e lo sguardo perso nel vuoto,

…io ad una festa con gli amici con i bicchieri in alto,

…io a Natale,

…io stretta in un caloroso abbraccio,

…io in un locale con lui, lontano da tutti ed il mio sguardo nel suo…

E per voi quale è la canzone che suscita emozioni e ricordi forti, che vi rappresenta, che vi stringe il cuore… qualunque sentimento essa smuova in voi?

Malinconicamente Elle!

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Pensato da Elle at 15:40 | Commenti disabilitati

29 gennaio 2005

Canzone di primo pomeriggio

Historia de un amor

Ya no estas a mi lado corazón

en el alma solo tengo soledad

y si ya no puedo verte,

porque Dios me hizo quererte

para hacerme sufrir mas..

siempre fuiste la razon de mi existir,

adorarte para mi fue religion

y en tus besos yo encontraba

el calor que me brindaba,

el amor y la pasión.

Es la historia de un amor

como no hay otro igual

que me hizo comprender

todo el bien todo el mal

que le dio luz a mi vida,

apagandola después.

Ay que vida tan oscura corazón,

sin tu amor no vivire.

Guadalupe Pineda 

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Pensato da Elle at 15:04 | Commenti disabilitati

28 gennaio 2005

La qualita’ conta davvero!

Che la natura nei miei confronti in materia di cm non e’ mai stata generosa e’ un dato di fatto; che il mio formato quindi sia decisamente mignon si era capito; che la mia figura non spicca per altezza in mezzo alla folla lo si sa.  L’altro giorno vado al corso di inglese e finita la lezione mi alzo per predere il cappotto, uscendo passo accanto alla prof un misto di razza inglese-greco-egiziana, Stella la quale come al solito mi sorride, ma sta volta mi guarda in un modo strano, io sto con Conc ci fermiamo a salutarla nel nostro inglese stentato, smozzicato e molto elementare:

E, C: Bye Stella, See you on Monday!

S: Elionora, Concietta…. ma, ma…. yuo’re VERRY SMALL! ah ah ah ah ah ah…. (e lei, nel suo stentato, smozzicato ed elementare italiano continua)… da sedute sul banco non sembra che vooooi siete cosi’ piccole… cioe’ basse… e tutte e 2!

E, C:   -____-? mmmmmmmm ce lo dicono tutti! Eppure abbiamo 26 anni!

S: Non sembra proprio… davvero very small…ah ah ah(e nel far cio’ ci ha dato due colpetti sulla testa… come se portassimo fortuna)…

Ora ma ’sti cacchio di inglesi un po’ di education no? … Sono uscita dal corso che mi sentivo una super puffa… gia’ lo so di mio, se poi ci infieriscono sopra che faccio? mi faccio attaccare a testa in giu’ per i piedi alla sbarra come in 1a media…. Al diavolo tutti… e’ la qualita’ quello che conta davvero, no?

Puffosamente FOR EVER ma di qualita’ Elle!

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Pensato da Elle at 13:08 | Commenti disabilitati

27 gennaio 2005

Cervello fumante e lista libri!

La tipa dell’immagine potrebbe essere caduta nel fango come in qualcos altro… tutti avrete capito che tale figura riflette il mio momento… A quest’ora della sera, aspettando trepidante una cena cinese a domicilio, ho una pesantezza che gravita sulla mia testa, che stacca la spina del cervello e mi rende rincoglionita e a tratti totalmente persa in un mondo tutti mio, dove solo io posso seguire strani e buffi ragionamenti. Gli occhi mi pizzicano, le mani sono fredde, una tazza finita di te’ verde, fino a poco fa fumante, campeggia accanto al mio pc. Una vocina piccola nel profondo mi consiglia di mettermi sopra i libri, le mie membra stanche morte implorano riposo, relax e tranquillita’… Forse optero’ per la seconda opzione, non sono fatta di marmo e va a finire che non solo crollo come una pera lessa dopo l’esame, ma potrei ammalarmi.  Ho deciso cena+birra+film su sky+sonno!

Ho deciso di agginugere altri 3 libri alla mia lista dei mie prossimi acquisti:

Umberto Galimberti, Le cose dell’amore

Gabriel Garcia Marquez, Memoria delle mie puttane tristi

Erri De Luca, Morso di luna nuova

Davvero una droga ’sti libri, ma non resisto, ogni giorno ne scovo di nuovi… ma è troppo bello!

Stancamente Elle!

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Pensato da Elle at 20:39 | Commenti disabilitati

27 gennaio 2005

Arrancosamente Elle!

Gli ingranaggi del mio cervello scricchiolano… sono in una fase di stop, mi sono arenata al modello dell’analisi del lavoro, e’ un odio a pelle, ’sto esame mi ha decisamente rotto gli zebedei. Ho iniziato a mettere le mani avanti. Ho messo anche in conto che potrei fare dietro front lunedi’ davanti ad un compito assurdo e che potrei rifarlo ad Aprile, cosa questa che mi indispettisce parecchio… ma la cavillossita’ di questo testo, scritto con i piedi dal mio prof, non mi facilita un appprendimento continuo e consapevole. Sembra fatto per dispetto, i capitoli si abbarbicano su se stessi, senza una sequenza logica, le definizioni sembrano essere uscite dai baci perugina, alcune me le devo tirar fuori da sola, l’esame e’ lunedi’…ed io ho una confusione tremenda. Il mio cervello sembra un Irish pub all’happy hour, dove, invece di chiedere delle belle birrozze, si scontrano la leadership con la direzione manageriale, la motivazione con lo stress lavorativo, la soddisfazione con il carico di lavoro mentale… ed il tutto prende una forma terrificante, una palla di pongo informe, dove il tutto si mescola ed in cui non si riesce a distinguere assolutamente nulla! Insomma una bella situazione… Ed io sembro la pupazza qui accanto con i capelli legati, gli occhi pallati, ma niente gomma da masticare mi innervosisce ancora di piu’… Non sono nemmeno entrata nello stato apprensivo-ansia-panicopuro… e non e’ una bella cosa, cioe’ la prendo con filosofia, ma mi girano ugualmente… il fatto di aver studiato parecchio non pesa decisamente sulla fortuna delle domande che usciranno dal capello del prof lunedi’… io odio gli esami scritti, sono ingiusti e penalizzanti… insomma sono troppo stizzita… penso che non mettero’ naso fuori casa fino a lunedi’, mi e’ presa in cagnara, adesso prendo il gatto a 9 code e mi metto davanti al libro e vediamo di cavare il ragno dal buco… per ovvi motivi non dico il nome del prof-ragno in questione! GRRRRRR

Accanitamente contro i prof incomprensibili e che sanno tutto loro… Elle!

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Pensato da Elle at 13:28 | Commenti disabilitati

27 gennaio 2005

Unicamente Conc!

Noi abbiamo scelto la qualita’, perche’ la quantita’ amica mia conta ben poco. I fatti contano piu’ di tutti, la parola giusta detta nel momento opportuno, l’ascolto nel momento del bisogno, l’affetto e la stima, il rispetto e la sincerita’ fanno di te una persona davvero unica. Conc, una persona unica e speciale, una persona diretta, che pero’ spesso paga lo scotto di essere vera, di dire sempre quello che la sua testa gli dice. Il suo cuore urla, lei anche. Lei ti guarda, ti fissa e parla. Lei e’ un’amica che ho incontrato da poco, ma quante prove che ho tra le mie mani testimoniano il tuo valore. Stasera abbiamo festeggiato il tuo compleanno, ero li’ per te e con te. Sono con te in una battaglia contro chi con te sincero non lo e’ stato, contro chi diventa bandiera e nasconde questo suo essere multiforme. Noi siamo della stessa pasta, l’insofferenza ci scalda subito davanti a questi fatti, perche’ sei vera e genuina da non sopportare falsi automi solo pieni di se’, in preda a manie di protagonismo. Questa e’ la verita’. Ora un tuo messaggio e’ sul mio cellulare, il mio cuore si e’ stretto forte per un’emzione calda, che tu mia hai trasferito con queste dolci e vere parole:

“In un momento buio della mia vita soltanto una luce e’ riuscita a guidarmi verso la strada della serenita’… e ha un nome Eleonora”…

Ed una lacrima di felicita’ riga la mia guancia… si’, sono davvero felice di aver trovato una persona come te! Ti voglio tanto bene, dal profondo del mio cuore Elle!

Dolcemente Elle!

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Pensato da Elle at 00:43 | Commenti disabilitati