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Archivio del 30 ottobre 2004

30 ottobre 2004

Ritratto di un sabato qualunque!

Decisamente strano e’ il mio carattere, inutile dire che sono una compagnona, che amo il casino, gli amici, le chiacchierate, insomma una cosa da “tutti insieme appassionatamente”… Nello stesso tempo adoro e chiedo, come se fosse ossigeno, dei momenti di assoluta solitudine, ma devo essere assolutamente convinta di voler essere lasciata in pace. Quando la mia solitudine e’ imposta divento come i cani quando vengono lasciati chiusi per troppo tempo in casa, ovvero sono capace di fare di tutto. Questo tutto puo’ avere svariate forme, tendenzialmente seguo due strade: una costruttiva ed una distruttiva. La prima si ha quando la mia persona e’ mossa da un iperattivismo e quindi con una buona base musicale posso rimboccarmi le maniche e senza sosta pulire tutta casa… oppure dare estro alla mia “arte”, per riempire le pareti di una casa ancora da riempire; la seconda, quella distruttiva, e’ rappresentata da uno stato di indolenza alquanto divanosa… ovvero mi sbraco sul divano preferito, mi avvolgo nel plaid celeste della pulce, e devo avere tutto a portata di mano, in parole povere il tavolinetto accanto al sofa’ diventa una mini-bancarella cioe’ ho voglia di bere? allora bottiglia di acqua, voglio leggere? allora discreta pila di giornali, rigoramente di moda, e ovviamente libro di lettura, poi cellulare, perche’ non si sa mai dovesse squillare e quindi deve essere li’, sul divano tra i cuscini e la coperta devo poter trovare in un battibaleno sia il telecomando della tv che quello di sky… ecco quando entro in questo stato catatonico ho raggiunto la pace dei sensi… ma per completare il totale disegno divanoso dovrei munirmi di un cordless e di un qualcosa che a distanza riesca ad aprire la porta, perche’ mi succede sempre che dopo un po’ che sonnecchio davanti alla tv, sfogliando stancamente una rivista, tac qualcuno ti suona alla porta…

Comunque oggi e’ stata una giornata ibrida, ovvero ho attraversato entrambi questi 2 gradi, stamattina l’iperattivita’ e’ venuta fuori dopo una bella doccia calda, con annesso lavaggio della folta chioma, ed addirittura questo stato mi ha anche fatto venir voglia di allisciare il bulbo, con il risulato che il mio potente phon mi ha indolensito tutta la spalla destra… Poi ho messo una lavatrice, ed ho preparato un pranzo, spaghetti alla carbonara, da dividere con due commensali (gli unici rimasti a Bologna per questo ponte) Anny+fidansa…. Dopo il malloppo ingerito con l’imbuto tanta era la fame, ho cercato di fare un piccolo ma accurato repulisti del mio NUOVO, FIAMMANTE, ma infestatissimo pc, ho cercato di arginare minacce di virus ed hacker vari, oh ma tutti con il mio pc… capperi ha solo 2 settimane e gia’ me lo vogliono fare fuori, oh ma mica sono la figlia di Bill Gates (uomo con cui scambierei in questo momento giusto un attimo 2 paroline davvero fetenti, in quanto il suo nuovo sistema operativo e’ un ricettacolo di virus e di spy…)! Vabbe’ verso le 17 ho iniziato ad avvertire che subentrava la fase distruttiva, ed infatti mi sono messa a studiare abbarbicata sulla scrivania, poi dopo 1h e mezza, mi e’ sopraggiunto un languorino, che ho sedato con due belle fette di pane e nutella -come quelle della pubblicita’: poco pane, ma parecchia nutella, faceva il ricciolo- poi ho leggiucchiato ancora il libro e poi eccomi qua a dedicare tempo, forze ed attenzione al blog… E stasera? Non si esce, e dopo aver fatto cena non so se mi faro’ piu’ rapire dalla fase costruttiva- c’e’ un tavolo e delle cornici che mi aspettano per il trattamento mordente e lucidatura- oppure da quella distruttiva – tv, camomilla, lettura, radio e poi Morfeo- sotto sotto sento che la seconda mi tenta di piu’, perche’ i lavori della prima abbisognano della luce del giorno…. e quindi… eh eh eh

Distruttivamente divanosa in un sabato qualunque a volte elle

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Pensato da Elle at 20:14 | Commenti disabilitati