27 ottobre 2004
… ma che bella cosa il blog!
6 mesi… si’, 6 mesi esatti sono passati da quando ho deciso di creare questo blog… per l’esattezza il 1? maggio ho messo le mani a questa cosa, senza starci a pensare molto, del resto le cose piu’ belle e migliori sono quelle fatte di impulso. Se scendo nel particolare non posso non notare i cambiamenti “morfologici” avvenuti in questo ultimo periodo… all’inizio ad esempio scrivevo tutto in grigio, e non inserivo nemmeno delle immagini… ovviamente era una scelta dettata dalla poca conoscenza dell’html, dell’editor, e dalla mia totale imbranataggine. Poi con il tempo con l’esercizio e stressando qualche blogger… ho cambiato la veste a questa specie di diario… Ma la mia riflessione notturna questa sera e’ cosa spinge una persona ad avvicinarsi ad un blog, a confessare molte cose, molti stati d’animo, la rabbia come la felicita’, l’odio come l’amore, il disprezzo come l’indifferenza.. Cosa ci fa aprire in questo modo davanti ad occhi sconosciuti, che sappiamo benissio potranno leggere tutto… e nel contempo nella vita di tutti i giorni “mentire” e non aprirsi con questa totalita’ a persone che ci conoscono da tempo? Cosa scatta a noi davanti alla tastiera del nostro pc, che ci fa spogliare di tutto. Nel mio caso un brutto periodo di delusioni e di brutte reazioni della mia persona, mi hanno avvicinato a questa idea, un diario pubblico on line…del resto io non ho mai desiderato ne’ scrivere, ne’ diventare una blog star, come fanno molti, ma la mia motivazione era un’altra: confrontarmi con diverse identita’ sconosciute, dando la possibilita’ solo a pochi amici eletti di frugare in questo scatolone. Il mio bisogno di confrontare la mia immagine al di fuori della mia cerchia di amicizie piu’ o meno decennali forse mi ha condotto fino a qui.
Ma il decidere di non rivelare ad alcuni l’esistenza di un blog personale vuol significare aver paura di esser scoperti per quello che si e’ veramente, quindi di voler mantenere nascosta una parte di noi… oppure e’ una specie di territorio personale, come per gli animali, un posto quasi inaccessibile dove noi soli siamo i padroni incontrastati?
Personalmente posso affermare che a molti non ho dato notizia di questa cosa, molti amici non sanno, una scelta voluta da me perche’: alcuni non capirebbero, altri storcerebbero il naso, altri forse giudicherebbero senza capire l’importanza di tutto questo per me. Il blog per me e’ come uno specchio che riflette la mia realta’, la verita’ nuda e cruda delle mie azioni, quelle sbagliate e quelle no, queste vengono porte su di un piatto cosi’ come sono ed io ci rifletto su, sezionandole, guardandole come fa un chimico con le piccole particelle poste sul vetrino al di sotto della lente di ingrandimento di un potente microscopio. Ecco il blog diventare per me un mezzo, uno strumento attraverso cui analizzare principalmente la mia persona, la mia crescita intellettuale e spirituale e nello stesso tempo dare un’occhiata a tutto quello che mi sta intorno.
Blogghite o non blogghite adoro questa forma di comunicazione, perche’ anche il blog ne e’ una forma, esplicita o implicita che sia, e’ cosi’… io ne prendo atto, questa cosa fa parte ormai della mia vita, non so quanto durera’, ma non e’ questo adesso il mio problema. Finche’ avro’ cose da dire, perche’ da pormi, problemi da sviscerare… amici da consolare, il mio blog sara’ una stanza aperta a chiunque ci vorra’ entrare, frugare, contribuire, apprezzare, criticare…. si’, si’ sono veramente contenta di questa piccola creatura!
Bloggosamente sempre piu’ elle
Pensato da Elle at 23:29 | Commenti disabilitati


