22 ottobre 2004
E’ cosi’ che si cresce…
Dubbio, incertezza, tristezza, amarezza, sconcerto, sconforto… rabbia, nodo nello stomaco e nella gola, occhi lucidi…tachicardia, senso di ingiustizia…questi ed altri sono i sentimenti che albergano in me, e non solo. Grattare una superficie e scoprire che del marcio c’e’ sotto, ti sconvolge, ti lacera, ti fa sentire inopportuna, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato… urale devi urlare per far rendere conto a tutti che nella vita l’umilita’ e la presa di coscienza di quest’ultima e’ segno di forza d’animo e non di debolezza. Si e’ ciechi verso gli altri e i loro sentimenti, non si puo’ sempre fare i conti per quello che entra nelle nostre tasche a scapito di tutti. Ma cosi’ si cresce, bimba mia, chiunque ti puo’ sorridere e poi girare e pugnalarti… chiunque puo’ guardarti con occhio quasi paterno e poi fare il suo di tornaconto… ma e’ cosi’ che si cresce. Cosi’ si prende atto di situazioni e persone che sempre si son guardate con occhi velati, ed ora che il velo e’ scostato lo sdegno e la tristezza si dipingono sul tuo viso, mostrando un’ansia che non dovrebbe vivere questi giorni con te, solo perche’ non e’ giusto e perche’ capire che e’ cosi’ che va il mondo e’ brutto. Cuore che batte e che soffre di un’ingiustizia che non ha nemmeno il senso di esistere, sofferenza che deve essere ridimensionata e relegata nel posto piu’ basso, li’ tra la polvere ed il marcio, devi restituire le parole al pulpito stolto che le ha create, questo e’ il trucco per schivare un colpo a tradimento. La stanchezza si fa sentire, la testa ti duole, rigirati dall’altro lato del letto e cerca di riposare, caccia via i brutti pensieri, le lacrime lavano tutto… chiudi i tuoi dolci occhi da cerbiatta… dolce notte mio piccolo angelo!
tristemente amareggiata un po’ Elle
Pensato da Elle at 01:33 | Commenti disabilitati


