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Archivio del 14 ottobre 2004

14 ottobre 2004

Non c’e’ nulla fare, nella vita bisogna essere precisi ed io…

Il mio carattere e la mia indole alquanto creativi… gettano spesso la mia piccola persona in situazioni in cui alterno l’eccitazione infantile alla disperazione della quasi adulta che in teoria dovrei rappresentare. E’ inutile ho cercato di controllarmi, di smetterla di dar inizio a 100 cose e di firnine benino una o due… ma non c’e’ verso, penso che non cambiero’ mai… del resto cosa ci si puo’ aspettare da una persona che legge, mangia, ha stereo e tv accessi… il tutto in contemporanea… penserete “un vulcano ’sta qua!”… sse… di casino e caos pero’!

Tempo fa, ad esempio, mi sono messa in testa che la mia camera, che copre una superficie di 2 metri quadri per 3,5 avesse bisogno assolutamente di un mobiletto con le rotelle con i cassetti … “che del resto sotto la scrivania ho giusto un attimo uno spazio non utilizzato…” Forse una persona normale e soprattutto razionale avrebbe pensato che la cosa ottimale da farsi sarebbe stata quella di prendere un bello scatolone alla coop… e fare un repulisti, buttare tante, tante cose… aprire l’armadio e lanciare nel vero senso della parola… cose che forse non mettero’ mai piu’… cosi’ da far spazio a tutto quello che campeggia sulla scrivania e sopra la cassettiera! Eh si’ perche’ con una camera, che una piazza d’armi proprio non e’, potevo rinunciare a qualcosa? IO, NO! Allora oltre al letto, all’armadio, alla cassettiera e alla scrivania… ho deciso di comprare sto benedetto mobiletto… esco e vado all’Ikea e dopo una ricerca approfondita, trovo quello che fa al caso mio… e poi e’ dello stesso colore degli altri componenti, ha le rotelle e tre cassetti abbastanza capienti.. prendo matitina e foglio Ikea, ovviamente, scrivo il nome e la collocazione del suddetto nel magazzino… alla fine del percorso, con la sacca stracolma di cose inutili per tutto il resto della popolazione mondiale, ma vitali per me, chiedo il fantastico mobiletto… che pero’ unico difetto pesa come un asino morto… vabbe’, torno a casa fiera dell’acquisto novello e do sfogo alla mia irruenza e inizio la costruzione… 4 ore dopo…e le famose 7 camicie, monto le rotelle… e guardo quella creatura svedese e me la rido… e sono fiera.. lo abbracceri…, faccio per metterlo in quello che sara’ il suo posto precisissimo sotto la scrivania… ma arg la scoperta e’ stata a dir poco aberrante, le urla e le parolacce hanno fatto da coretto alla mia disperazione… perche’ quel coso li’ sotto non ci entra… per 5 fottutissimi 5 cm… e sempre quel coso con le rotelle ha girato per il mio buco di camera per + di 3 mesi senza pace e senza tregua… alla fine un’illuminazione…. perche’ no, basta solo alzare di 5 cm la scrivania ed il gioco e’ fatto… Mio zio mi ha procurato dei piccoli listelli di travertino che hanno magicamente risolto la situation ed il fantastico mobiletto adesso e’ parcheggiato dove la mia testa aveva deciso…

Ma in tutto questo c’e’ una morale, ed io ho imparato una cosa, che nella vita bisogna essere precisi… in effetti se avessi preso le misure esatte, senza quindi fare “ad occhio” come al mio solito, non avrei detto tutte quelle parolacce, che fanno poco educata, non sarei stata presa per il sedere da tutte quelle persone che entrando nella mia camera mi domandavano retoricamente “e quello cosa e’?” sapendo benissimo che era il frutto di un mio slancio shoppinghiero…anadato a male!

Poco precisamente per sempre elle

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Pensato da Elle at 14:17 | Commenti disabilitati