13 ottobre 2004
E’ piu’ coraggioso chi perdona o chi decide di girar pagina?
In un mondo dove il sentimento piu’ comune e’ l’egocentrismo… dove il centro di tutto e’ rappresentato dai propri bisogni personali… dove siamo sempre piu’ impegnati ad aspettare e a pregare che l’erba piu’ verde sia la nostra… mi chiedo: chi e’ veramente coraggioso?
La domanda proviene da una mia elugubrazione mentale… in questi giorni sono accadute diverse cose e mi sono fatta questa domanda…e ieri sera poco prima di scivolare tra le braccia di Morfeo mi sono ripromessa che oggi ci avrei scritto un post… e allora il nocciolo della riflessione e ovviamente dell’interrogativo che pongo e’:
e’ piu’ coraggioso chi decide di perdonare l’ennesima malefatta di chi ci ha fatto soffrire, di chi ci ha deriso, di chi ci ha spalato merda addosso fino all’altro ieri e che ora torna con la coda tra le gambe… pensando che in fondo in fondo “un rapporto d’amicizia si puo’ ricostruire”, oppure da’ prova di coraggio e di sangue freddo, di razionalita’, chi decide di chiudere la porta, di voltare la famosa pagina e di iniziare tutto di nuovo?
Il mio e’ un interrogativo vero… non e’ una domanda retorica… e’ una riflessione quella che vi chiedo, e che chiedo a me stessa… se si perdona… si e’ deboli? significa che siamo disposti a fare tabula rasa di tutto quello che in un certo senso abbiamo subito? oppure… non si dimentica mai… e che un legame spezzatosi… non si ricostruisca piu’… e chi invece decide di non dare un’altra chance, e’ uno struzzo o e’ lui il vero coraggioso, quello che ha capito cosa conta nella vita e che quindi “per favore non rompere con ste stronzate… ci potevi pensare prima!”… E’ una questione di carattere e di indole… ci si nasce e basta e chi non ha nel dna il coraggio non lo trovera’ mai?
Non ho una visione pessimista in merito… ma e’ un po’ che cerco la verita’, la cosa migliore… paga di piu’ dare lo smacco morale… di mandare a quel paese chi ci ha ferito… oppure ritentare, sentirsi superiori concedendo un’altra possibilita’… ma poi alla fine ci si sente davvero superiori se si concede un’altra chance? Oppure cediamo per debolezza ingannandoci che forse tutto potra’ essere come prima? Ho deciso di “perdonare” un’amica, ho buttato in una scatola della mia mente tutto quello che aveva detto e pensato di me, ma nonostante la mia buona volonta’… non mi fido… e’ difficile essere quella di prima… ed una vocina mi dice… ma e’ giusto abbassare il capo e porgere la mano a chi ci ha procurato ferite che hanno “profanato” il nostro carattere?
Cosa ne pensate in merito?
Dubbiosissimamente elle
Pensato da Elle at 00:48 | Commenti disabilitati


