3 settembre 2010
Image – Ronnie Del Carmen
“Amarsi un po’ è come bere
più facile è respirare
Basta guardarsi e poi avvicinarsi un po’
e non lasciarsi mai impaurire no“
…ma che silenzio che c’è stasera, una luce appena accennata fa risplendere il giallo di queste pareti. Ho trovato un angolo tra questi pareti colorate che mi concilia la scrittura… Ho deciso che più tardi metterò un abito nero con tanti puntini colorati ed una scarpa con il tacco rosa… per lui. Ho tinto più scuri i miei capelli – dicono che quando una donna cambia il colore dei capelli, o il taglio, sta avvenendo qualcosa in lei – ed io mi guardo chiedendomi cosa stia cambiando in me…
Sto dimagrendo riprendendo la mia forma, dopo che mia madre una sera al mare mi ha passato i raggi in lungo e in largo con quel suo sguardo indagatore, fissandomi mi ha detto: “Corri ai ripari figlia mia, il metabolismo che avevi a 20 anni non ti accompagna oltre i trenta!”… e mi pizzicava il fianco…(inguainato in un pantalone da soffocamento)… Poi sono partita per la Sicilia, e sali e scendi e arrampicati e nuota …e ho sentito che in qualcosa stavo cambiando…
…dicono che sia il mio carattere e che quello non possa cambiare… dicono che certe cose a volte è così difficile lasciarsele scivolare… dicono che io non riesco a perdonare, o forse dovrei perdonare me stessa… io non devo perdonare nessuno, devo assolvere me stessa da me stessa… devo essere meno austera e più indulgente…io ci ho provato a lasciare qualche mio brandello scuro in quel mare cristallino o dentro un arancino… Quando poi mi faccio vicina vicina a lui provo paura, emozione, amore, ansia tutte insieme, butto tutte queste forti sensazioni in un frullatore, ma mi ripeto che alla fine vale sempre la pena di vivere, di respirare la stessa aria, di stringere e farsi stringere… di amare ed essere se stessi, veri e sinceri e alla fine non si può sempre controllare tutto, perché non siamo fatti per vivere sotto campane di vetro…
…allora scopro che ancora cerco me stessa ben consapevole che forse sarà una ricerca senza fine, perché crescendo scopriamo parti di noi che non sapevamo di avere, e loro erano lì sopite e ben nascoste e non ci abbiamo mai fatto caso…faccio esperimenti avendo come cavia me stessa, mi metto alla prova facendo di tutto per non stare sempre nelle situazioni più facili perché credo che imparerò di più…
ma davvero non sapevo che Crescere fosse così…
Semplicemente elle…
Pensato da Elle at 21:01 | 3 Comments »











